Serie A, gironi e playoff non convincono: ostacoli Lega e diritti tv

30.07.2020 09:30 di Francesco Tringali   Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Serie A, gironi e playoff non convincono: ostacoli Lega e diritti tv

Il cambio format non convince le società, al momento il piano B resta ben chiuso nel cassetto dalla Figc vista la situazione d’incertezza dovuta a un virus non ancora sparito. Un piano B osteggiato dalla Lega soprattutto per questioni legate ai diritti televisivi 2018-21. La frase di mercoledì di Aurelio De Laurentiis ("Stiamo tentando la strada dei playoff con la Federazione per dare maggiore discontinuità alla Serie A") ha creato un tam tam non solo mediatico, ma un giro di telefonate tra presidenti che in queste ore cercano di capire se la formula delle 38 giornate entrata in vigore nel 2004-05 può cambiare. Al momento a tal proprosito in Serie A c’è parecchio scetticismo, oggi in Assemblea di Lega sarà tema di discussione fuori dall'ordine del giorno. La Lega punterebbe al fatto che iniziando il 12 settembre si riuscirebbe a completare il campionato entro il 23 maggio (il 29 prevista la finale di Champions e l'11 giugno inizio degli Europei non più rimandabili). La Figc è pronta però a "consigliare" un piano che riduca le finestre necessarie ad assegnare lo scudetto, riporta la rassegna stampa di Radiosei. Ma in Via Rosellini nessuno si sogna di toccare il format diminuendo le partite da trasmettere, essendo parte in causa nell'ultima rata dei diritti 19-20.