Lazio - Atalanta, Tiribocchi: "Immobile? Il migliore in Italia. Zapata insostituibile"

19.10.2019 07:20 di Andrea Marchettini   Vedi letture
Lazio - Atalanta, Tiribocchi: "Immobile? Il migliore in Italia. Zapata insostituibile"

Torna il campionato, torna la Lazio. Alle 15 di domani la formazione biancoceleste scenderà in campo per affrontare l'Atalanta in una sfida dal sapore di Champions. L'ultimo incrocio tra le due squadre all'Olimpico si è concluso con la Coppa Italia alzata al cielo da Lulic. La sfida di domani invece non varrà un trofeo, ma metterà di fronte due tra le squadre più belle del campionato. Alla vigilia del match, per commentare la partita, la redazione de Lalaziosiamonoi.it ha contattato in esclusiva l'ex attaccante nerazzurro Simone Tiribocchi che ha iniziato la sua analisi ricordando gli anni trascorsi all'Atalanta: "A Bergamo ho trascorso degli anni bellissimi, sono stato molto bene e ho trovato un ambiente malato di calcio nel senso positivo. Ricordo che il primo anno sono retrocesso tra gli applausi, non siamo mai stati contenstati nonostante non avessimo raggiunto l'obiettivo. Poi in Serie B cambiò la società: arrivò Percassi che iniziò ad investire con le idee prima ancora che con i soldi. Io dopo due anni ero andato via, ma si vedeva da subito che l'intenzione fosse quella di crescere: fu ristrutturato il centro sportivo, cominciarono ad arrivare giocatori importanti. Tutto questo ha portato ai risultati degli ultimi tempi che sono sotto gli occhi di tutti. Gasperini l'arma in più? Io dico sempre che in Serie A non ci sono allenatori bravi e meno bravi, perché sono tutti preparati. L'obiettivo è trovare quello giusto per la squadra che hai, e l'Atalanta ci è riuscita alla grande".

LAZIO: "Mi sento di dire innanzitutto che se la Lazio fa un gran calcio è merito dell'allenatore, perché Inzaghi ha portato alcuni giocatori a livelli che prima non avevano mai raggiunto. La rosa biancoceleste è importante, i pezzi pregiati non sono stati venduti e questo significa che il Presidente ha voglia di crescere. C'è da dire però che non è semplice, perché quest'anno è difficile dare continuità ai buoni risultati dato il livello delle avversarie. I nuovi innesti deludenti? No, c'è bisogno di tempo. Inzaghi l'anno scorso ha fatto giocare sempre gli stessi, quindi è una squadra collaudata. Pian piano farà degli inserimenti. Lazzari ha avuto anche quel problema al braccio che lo ha condizionato, quindi c'è ancora da aspettare per giudicare".

CORSA CHAMPIONS: "Ad oggi io credo che Atalanta, Lazio e Roma siano le squadre più attrezzate per puntare il traguardo della Champions. Per l'Atalanta molto dipenderà anche dal cammino europeo. Qualche sorpresa poi me l'aspetto, ma non credo che riguardi il quarto posto. Sicuramente ci saranno delle sorprese in Europa League".

ASSENZA ZAPATA: "Attualmente la forza fisica e mentale di Zapata non ha paragoni. Lui si sente il più forte di tutti, quindi sarà difficilissimo da rimpiazzare. Se Muriel è all'altezza? No. Partendo dal presupposto che è un giocatore diverso, io penso che per il gioco che fa, l'Atalanta ha bisogno di una punta che faccia reparto. Muriel non ha la continuità in una partita per fare questo, ma ha nelle corde le giocate per decidere una partita in qualsiasi momento".

CIRO IMMOBILE: "In Italia è uno dei più forti. Nei movimenti, nella posizione, nel modo con cui attacca la porta è tra i più forti. Se proprio devo trovare un limite in Immobile è che a volte si innervosisce troppo presto quando non è in giornata. Però parliamo di un attaccante importantissimo, lo sta dimostrando quest'anno e lo ha dimostrato gli anni passati. Poi ovviamente non si possono realizzare 30 gol ogni stagione. Comunque il peso che ha Zapata nell'Atalanta, ce lo ha Immobile nella Lazio, anzi forse anche qualcosina in più".

L'ATTACCANTE DELLA NAZIONALE: "In vista di Euro2020 tanto dipenderà dall'andamento del campionato. Secondo me chi arriverà più in forma a giugno tra Immobile e Belotti sarà il titolare agli Europei. Sono due giocatori che trascineranno le rispettive squadre fino a fine stagione. Io credo che Immobile sia il giocatore più forte di tutti, però è anche vero che in Nazionale ha un rendimento meno brillante. Ma con la giusta fiducia sono convinto che Immobile possa fare bene e ripeto che, a mio avviso, è il miglior attaccante italiano".

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Pubblicato il 18/10 alle ore 21:00