Lazio, Zauri: "Immobile-Klose coppia top! Così i biancocelesti possono far male alla Fiorentina..."

ESCLUSIVA - Ai nostri microfoni è intervenuto il doppio ex di Lazio e Fiorentina, Luciano Zauri per presentare la sfida. Queste le sue parole...
10.10.2022 07:20 di Lalaziosiamonoi Redazione   vedi letture
Fonte: Niccolò Di Leo - Lalaziosiamonoi.it
Lazio, Zauri: "Immobile-Klose coppia top! Così i biancocelesti possono far male alla Fiorentina..."

Reduce dal pareggio europeo contro lo Sturm Graz, la Lazio di Maurizio Sarri tornerà in campo lunedì contro la Fiorentina di Vincenzo Italiano. A presentare una partita importante e complicata per entrambe le squadre, è stato, in esclusiva ai nostri microfoni, Luciano Zauri. Il doppio ex, che ha vestito la maglia biancoceleste dal 2003 al 2008 e dal 2011 al 2013, e quella viola nella stagione 2008/2009, ha commentato la partita e si è espresso sulla condizione di alcuni singoli della rosa biancoceleste. Queste le sue parole.

Contro lo Sturm Graz ci si attendeva una reazione dalla Lazio che, a livello di risultato non è arrivata. Come valuti caratterialmente la prova della squadra?

"Chiaramente dopo il passo falso ci si aspettava una vittoria che non è arrivata. Caratterialmente ho visto una reazione, ma il risultato serviva anche per riprendere il cammino in Europa e dare una sterzata al girone. La Lazio dovrà ancora rincorrere, delle difficoltà ci sono solo a livello di risultati, perché la prestazione non è stata male". 

Domenica si affronteranno le tue due ex squadre: Lazio e Fiorentina. In questo momento vivono due situazioni differenti. Che tipo di atteggiamento ti aspetti?

"Si affronteranno due squadre con umori abbastanza opposti, anche se la vittoria della Fiorentina in Conference League avrà dato un po' di gioia alla piazza. Ci sarà da aspettarci una squadra agguerrita, perché in campionato sta faticando molto, nonostante delle buone prestazioni che non portano però i risultati, fondamentali nel calcio. Mi aspetto una Fiorentina  molto tosta e che vorrà fare bene davanti al suo pubblico. La Lazio, invece, viene da partite convincenti in campionato, quindi, come sempre negli ultimi anni, mi aspetto una bella partita tra due squadre che giocano bene a calcio. Non sarà uno 0-0, penso che ci saranno molti gol".

La Fiorentina è una squadra che gioca a ritmi molto alti, caratteristica che la Lazio ha dimostrato di soffrire, cosa dovrà fare la squadra di Sarri per aggirare il problema?

"Sì, la Fiorentina è una squadra che gioca molto alta e con ottimi ritmi, aggredisce in avanti ed è concepita per fare calcio. La Lazio ha dei giocatori che possono risolverla in qualsiasi momento. La Fiorentina giocando molto alta concede molte ripartenze, ed è quello che mi aspetto, soprattutto da parte di Immobile che è bravissimo ad attaccare gli spazi. I biancocelesti sopperiscono alla pressione dell'avversario con la grande qualità che ha, vedremo gli interpreti che sceglierà Sarri, ma la Lazio ha le armi per poter fare male ai viola".

Nella tua carriera, come sta facendo Marusic, hai giocato su entrambi i lati del campo. Quanto può essere limitante per un terzino difendere e attaccare a piede invertito?

"Marusic sta giocando prevalentemente a sinistra e sta interpretando bene il ruolo. E' chiaro che, essendo un destro naturale, alcune giocate non potendo utilizzare il piede forte non le ha e quindi fa fatica in alcune situazioni. Sulla fase difensiva non penso sia un grosso problema per lui giocare con il piede opposto, l'unica cosa che deve fare è prendere subito le misure quando ha davanti un avversario rapido e bravo nell'uno contro uno, che potrebbe soffrire. Lui è un giocatore super affidabile e di grande esperienza, che sta facendo assolutamente bene".

Tu hai giocato con Miroslav Klose, conoscendolo lo avresti mai visto in coppia con Immobile?

"Klose è stato un campione e giocatori come lui sono in grado di adattarsi e di far giocare tutti. Penso che una coppia con Immobile sarebbe stata top. Miro era anche uno che ricuciva il gioco, permetteva anche di creare opportunità per i compagni: sarebbero stati un grandissimo duo".

Come ti spieghi questo cambio di rendimento tra la Serie A e l’Europa League?

"In Europa si fa molta più fatica, la Lazio lo ha dimostrato con le difficoltà che ha affrontato, mentre in Italia va molto meglio. La spiegazione a volte si cerca in tante cose, ma poi fondamentalmente non ce n'è una. Una squadra può preparare le stesse partite nello stesso modo, ma poi alcune cose non tornano. La Lazio, però, è ancora in corsa in Europa e mi auguro che farà lo stesso cammino che sta facendo in campionato, ottenendo buoni risultati e risalendo la classifica del girone".

Pubblicato il 09/10 alle ore 9:30