Lazio, Eriksson: "Da Sarri mi aspettavo un altro gioco, deve adeguarsi ai giocatori"

17.01.2022 13:10 di Elena Bravetti Twitter:    vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Lazio, Eriksson: "Da Sarri mi aspettavo un altro gioco, deve adeguarsi ai giocatori"
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"Se seguo la Lazio? Devo dire la verità, la vedevo sempre quando c'era Inzaghi". Il cambio sulla panchina biancoceleste è stata una rivoluzione per tutti, ma per alcuni rimane un boccone ancora amaro da digerire. Sven Goran Eriksson sembra essere uno di questi. Lo storico allenatore del secondo scudetto, riporta la rassegna stampa di Radiosei, ne ha parlato nel corso di un'intervista: "Mi aspettavo un altro gioco. Passi avanti? Magari deve ancora carburare, ma ho grossi dubbi sul 4-3-3. Ti puoi permettere di andare avanti con un modulo se hai i calciatori adatti e a disposizione". 

Eriksson si è soffermato poi sul "sacrificio" di Lazzari e Luis Alberto allo scopo di aumentare l'equilibrio della squadra. L'esempio portato dall'allenatore riguarda Beckham e Ibrahimovic: "Bisogna sempre cercare di esaltare le qualità individuali di un gioiello che hai in mano. Piuttosto bisogna rinunciare alle proprie idee e far evolvere il proprio pensiero". In seguito, si è detto curioso di seguire la sfida tra Lazio e Porto, con Conceiçao che vent'anni fa "non sembrava un predestinato". Infine, un commento sul giocatore che l'ha "deluso", o meglio, da colui da cui s'attendeva l'inizio di un'ottima carriera da allenatore una volta appesi gli scarpini al chiodo: "Dico Veron. Vedeva in anticipo quello che dalla panchina non vedevo nemmeno io".