Lazio, La Gazzetta dello Sport: "La squadra di Inzaghi è la guastafeste per lo scudetto"

L'opinione della stampa nazionale nei confronti della Lazio è cambiata, la prima pagina de La Gazzetta dello Sport di questa mattina ne è la conferma.
04.09.2019 15:15 di Francesco Mattogno Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Lazio, La Gazzetta dello Sport: "La squadra di Inzaghi è la guastafeste per lo scudetto"

Un universo di possibilità. È quello che all'inizio della stagione si prospetta davanti agli appassionati di calcio, della Serie A. I pronostici abbondano, le opinioni si sprecano. E intanto attorno alla Lazio è iniziata a circolare una voce unica, un coro mai ascoltato:I biancocelesti sono i favoriti per il piazzamento in Champions League. È una novità, e chissà che non sia di buon auspicio. Perché, è storia recente, al momento di stilare le griglie di partenza la squadra di Inzaghi è sempre stata piazzata nelle retrovie. Per poi rivelarsi una sorpresa, arrivando a un passo - o quando ha fatto più male, anche a 8 minuti - dal traguardo più ambito: quello della grande Europa. Qualcosa è iniziato a cambiare già nella passata stagione. La società si è esposta, ha messo su piazza l'obiettivo quarto posto. Fallito sul finale di campionato senza mai attirare veramente le attenzioni della stampa. Ora il cambio di rotta. Non si viaggia più su quattro ruote annusando gli scarichi degli altri, ma lo sguardo si alza verso il cielo e le stelle della Champions.

LE GALASSIE - Questa mattina la Gazzetta dello Sport ha aperto la propria prima pagina con Simone Inzaghi accanto a Sarri, Ancelotti e Conte. La Lazio fa parte della cosiddetta Galassia scudetto, che nel caso dei biancocelesti si lega a doppio filo con quella per la lotta europea. Se Juventus, Napoli e Inter sono le certezze, proiettate verso il tricolore, la 'rosa' al contempo ritiene la squadra di Inzaghi come la mina vagante del torneo. Anche per il primo posto. Perché le due giornate di campionato trascorse hanno detto questo: la Lazio ha un gruppo solido, di qualità e rodato. Il mercato ha puntellato e non stravolto, e ciò potrebbe giocare a favore del club specialmente nelle battute iniziali. La squadra conosce a memoria il suo vestito, il 3-5-2, e su quello si muove con delle traiettorie ben precise. Ogni pedina orbita a memoria negli schemi del suo allenatore e, riporta il quotidiano, questo potrebbe finire con eclissare le altre al cospetto dei biancocelesti.

PIEDI PER TERRA - Prima, però, va completato un processo di maturità a cui il tecnico piacentino sta lavorando fin dal principio. Le occasioni sciupate nel derby hanno fatto intendere che ci sia ancora strada da fare, ma il percorso, anzi, l'orbita, è quella giusta. Lo scudetto di cui parla la Gazzetta dello Sport è una bellissima utopia che prevede che a Inzaghi e la sua Lazio riesca tutto, come è (quasi) successo due stagioni fa nella corsa alla Champions League. Il vero sogno e - nuovamente - obiettivo dichiarato è quel quarto posto inseguito da tempo, per cui gli addetti ai lavori hanno finalmente ribaltato la propria opinione. Ora la Lazio c'è e sta davanti a tutti, pronta a spiccare il volo. È questo il vero cambiamento rispetto al passato. Poi nell'universo di possibilità a cui si presta questo campionato, il più incerto degli ultimi anni, tutto può accadere.

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