Primavera | Lazio, da neopromossa a seconda della classe: Mister, ora guarda la classifica!

03.12.2023 13:30 di Lavinia Saccardo Twitter:    vedi letture
Fonte: Lavinia Saccardo - Lalaziosiamonoi.it
Primavera | Lazio, da neopromossa a seconda della classe: Mister, ora guarda la classifica!

Guai a parlare di classifica, a ribadire a mister Stefano Sanderra che quello che stanno facendo i suoi ragazzi è davvero qualcosa di enorme. “Pensiamo partita dopo partita, non lo guardiamo il primo posto”, è la risposta che il tecnico pronuncia ai microfoni dei giornalisti al termine di ogni partita. Eppure, dopo dodici giornate dall’inizio del campionato, forse quello scalino vicino alla vetta uno sguardo se l’è meritato. Venticinque punti sudati e voluti, sabato dopo sabato, uno solo sotto l’Inter che oggi ha pareggiato in casa contro la Roma. Ironia del destino, se c’era un modo per regalare lo scalino più alto del podio alle giovani aquile era proprio grazie ad una vittoria dei cugini. Combinazioni, sorpassi, eppure questa Lazio non ha bisogno di “favori”, di aiutini, perché l’obiettivo più grande è sempre quello raggiunto grazie alle proprie qualità.

MALE LA PRIMA - Lo scorso 6 maggio l'Under 19 laziale festeggiava la promozione in Primavera 1 dopo un campionato impegnativo. L'estate ha ovviamente rinnovato la rosa, mantenendo alcune figure cardine e dando il benvenuto a nuovi giovanissimi. L'esordio contro l'Atalanta del 16 agosto ha smorzato l'euforia e ha urlato in faccia ai capitolini che questo palcoscenico ha bisogno di sacrifici, impegno e concentrazione ancora maggiori. Quell'1-0 a Bergamo è stato uno "schiaffo" necessario, perché dal sabato seguente la Lazio non ha più perso in campionato. 

SCALATA - Il 2 Settembre a Formello Sulejmani e Di Tommaso regalano la prima vittoria stagionale contro il Verona, un modo ideale per scaldare i motori per la giornata successiva contro i campioni dello scorso campionato di Primavera 1, il Lecce. In terra pugliese, il 16 settembre, termina 0-0. Per i biancocelesti inizia il doppio appuntamento, con la Youth League che succhia energie mentali e fisiche. Sanderra è costretto al turnover, ma la fiducia nelle seconde linee è massima. Seppur il cammino europeo non va come sperato, quello in campionato sembra quasi una passeggiata. 

SOTTO A CHI TOCCA - Il 23 settembre a Formello crolla anche il Sassuolo con il timbro di Matteo Dutu, difensore col vizio del gol. La vittoria nella giornata seguente in casa del Genoa invece è tutta frutto di un attacco stellare, un mix della tecnica sopraffina di Sana Ferandes e il tocco letale di Gonzalez. L’8 ottobre è il turno della Juventus: poche emozioni e poche occasioni, in un match che termina a reti inviolate. Stop delle nazionali archiviato, si vola in casa di un’altra big: capitan Ruggeri e D’Agostini puniscono anche la Fiorentina, un pareggio e un sorpasso che rendono chiaro l’ottimo stato mentale di una squadra che non molla fino al triplice fischio.

SCALINO DOPO SCALINO - Amaro il pareggio contro l’Empoli per 2-2 del 29 ottobre, una lezione importante che “riporta l’aquila” a volare a quota più bassa. Novembre porta i primi freddi e nuove vittorie: stesa anche la Sampdoria per 1-2 coi soliti D’Agostini e Sana Fernandes, poi è il turno del Torino a Formello e anche stavolta l’attacco non lascia scampo: ancora D’Agostini, ancora Gonzalez, gioco, partita, incontro. Un altro piccolo inciampo arriva il 25 novembre in casa del Frosinone ultima della classe, 90 minuti necessari per ribadire che non esiste alcun avversario che possa essere sottovalutato. E per una Lazio che sogna in grande e che dimostra di essere matura, non c’è insegnamento più forte. 

NEANCHE IL DIAVOLO - Sabato 2 dicembre è stato il turno dell’avversario più impegnativo affrontato fin qui: Formello ha spalancato le porte al Milan secondo in classifica, l’unico che, insieme all’Inter, poteva permettersi di guardare la Lazio dall’alto verso il basso. Venticinque punti per i nerazzurri (con una partita in meno), ventitré per rossoneri, ventidue per i biancocelesti. Il gioco lo fa la squadra di Ignazio Abate, il gol lo fa invece quella di Stefano Sanderra: la punizione di Gonzalez è una sentenza, il fato contribuisce con una leggera deviazione. La Lazio è momentaneamente prima in classifica.

Dodici giornate giocate, undici i risultati utili consecutivi collezionati, un bottino eccellente se si pensa che solo tre mesi fa i biancocelesti figuravano come neopromossi. Ora la classifica parla chiaro: Inter in vetta a 26 punti, Lazio a 25 insieme al Sassuolo, che intanto ha superato il Milan fermo a 23. Una scalata bellissima per una formazione che sta dimostrando di meritarsi tutto. Il nastro d’arrivo è lontano, ma quello seminato finora è un terreno estremamente fertile per raccogliere frutti maturi. “Mister, ora guarda la classifica, perché questi ragazzi se lo meritano!”.