Lazio, Piscedda: "Partita brutta. La squadra è stata costretta a..."

05.04.2026 12:00 di  Niccolò Di Leo  Twitter:    vedi letture
Lazio, Piscedda: "Partita brutta. La squadra è stata costretta a..."

Al termine della partita tra Lazio e Parma, terminata con il risultato di 1-1, è intervenuto ai microfoni di Radio Laziale - per rispondere anche alle domande dei radioascoltatori, l'ex difensore biancoceleste Massimo Piscedda

LA PARTITA - “La partita non è stata bella. Il Parma credo sia la prima come arroccamento difensivo. Una squadra difficile da affrontare e la Lazio fa fatica. In questi casi devi cercare di saltare l’uomo, solo Lazzari e Noslin ci hanno provato”.

IL GOL SUBITO - “Quando subisci una punizione sulla trequarti non devi mettere la linea sulla propria linea dell’area perché per un difensore è complicato correre indietro”.

IL GIOCO DELLA LAZIO - “La Lazio era costretta a giocare orizzontalmente perché i reparti del Parma erano vicini e compatti. La Lazio doveva crossare ma non ha attaccanti che hanno caratteristiche nel gioco aereo, Maldini non è Castellanos in questo. Le soluzioni vanno trovate a livello individuale”.

MALDINI - “Maldini è un ragazzo che ha qualità ma quella posizione non lo fa emergere. Non attacca lo spazio, non fa la lotta in il suo marcatore. È un giocatore più di fantasia. Non ha la rabbia di chi cerca il gol. In questo momento è un buon giocatore di media-bassa classifica”.

MOTTA - “Parzialmente ha salvato il risultato con una grande parata”.

LAZZARI - “Lazzari è 7 anni che sta alla Lazio, lo conosciamo. Spinge molto e difende poco. Quando entra a mezz’ora dalla fine può aiutare, andrebbe valutato dal 1’. Non mi stupisce che sia stato brillante e abbia dato quello che sa dare meglio”.

NOSLIN - “Va valutato complessivamente. Sarri sa che dall’inizio non riesce a dare quello che darebbe  dal primo minuto”.

DIA-RATKOV - “Dia lo preferisco a Ratkov, ma lo abbiamo visto poco. A me Dia piace e credo che a Sarri piaccia”.

ISAKSEN - “Isaksen lo considero un buon giocatore, in campo aperto rende meglio. Nello stretto non ha l’idea giusta su quello che vuole fare, a volte è fatica a fare la scelta giusta. Io lo farei giocare sempre”.

COPPA ITALIA - “Non sono d’accordo sul fatto che la Lazio si stia risparmiando per la Coppa Italia. La forma fisica non la si mette in valigia e la si riapre al momento giusto. La forma fisica va curata. Mancano 20 giorni, la forma fisica va mantenuta”.

Niccolò Di Leo
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Niccolò Di Leo
Roma, 2000. Redattore per lalaziosiamonoi.it. Speaker, addetto social e redattore per Radio Laziale. Redattore per Lottomatica.sport, Goldbetlive.it, Totosì.sport e Calcio.com.