David Silva, l'ex allenatore: “La Lazio è ideale per lui”

Quique Sanchez Flores racconta aneddoti sullo spagnolo e spera che possa giocare con Immobile e Luis Alberto alla Lazio.
09.08.2020 12:30 di Alessandro Menghi Twitter:    Vedi letture
Fonte: Radiosei
© foto di J.M.Colomo
David Silva, l'ex allenatore: “La Lazio è ideale per lui”

CALCIOMERCATO LAZIO, DAVID SILVA - I tifosi della Lazio fremono, il colpo David Silva è vicino. La svolta con la fumata bianca potrebbe arrivare domani, sale l'attesa. Dopo dieci anni di Manchester City per lo spagnolo è giunto il momento di cambiare aria e firmare il suo ultimo, grande contratto. L'ex allenatore di Silva, Quique Sanchez Flores, colui che ha lanciato "Merlino" a vent'anni titolare con il Valencia nel 2006, è sicuro che il trasferimento in biancoceleste sia la scelta più giusta da fare: "Sarebbe l'ideale per lui. La Lazio non solo farebbe un affare, ma un colpo vero. Uno come Silva migliora la rosa, è l'estensione dell'allenatore in mezzo al campo. Gioca bene lui, giocano bene gli altri. Penso ai giovani o a chi non ha mai disputato una gara in Champions. Con lui sei tranquillo, è il pianista dell'orchestra", si legge sulla rassegna di Radiosei. E se lo dice lui c'è da fidarsi, per Quique Silva è al top, riassumibile nei concetti di leader, talento e maestro del pre-assist, cioè del passaggio prima dell'assist, quello che apre veramente al gol e che prevede la giocata. Un "Mago", appunto. 

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"IMMOBILE CON DAVID SILVA FA 40 GOL" - L'età (34 anni) di certo non conta quando uno ha due piedi così puri e delicati come David, continua Quique. Per il tecnico Silva sa gestire le energie, ha sempre dato continuità con pochi infortuni e con Luis Alberto e Immobile farebbe la differenza: "Possono giocare insieme senza problemi. Immobile davanti, loro due dietro. Quest' anno, grazie agli assist di Luis, Ciro ha vinto la Scarpa d'oro con 36 reti. Con Silva, potrebbe arrivare a 40". Sanchez Flores però precisa che il fantasista del City non può fare l'esterno, a Valencia lo metteva sul centrosinistra e nella Lazio può muoversi anche da mezzala. Per lui "è il più forte che abbia mai allenato", senza dubbio. Dopotutto, uno che ha imparato a giocare a calcio alle Canarie palleggiando con la frutta non può non avere una sensibilità di piede più unica che rara. Quique se ne accorse subito: era l'estate 2005, tournée del Valencia in Olanda, in partitella un 18enne faceva cose incredibili con eleganza e personalità, sfidava tutti, anche i veterani, in dribbling senza paura, si vedeva che aveva la stoffa del fuoriclasse. Peccato che la società aveva già deciso di mandare David Silva in prestito al Celta Vigo. Con un anno di ritardo il Valencia lo mise al centro del progetto e divenne una star. A distanza di anni, l'allenatore giura che il talento non è mutato, vede ancora spazi che altri non possono neanche immaginare.

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