Serie A, il rigore non dato al Parma fa discutere: Fabbri verso un lungo stop

I vertici arbitrali starebbero pensando a una punizione severa nei confronti di Fabbri, che ha deciso di non dare il rigore al Parma contro la Roma.
10.07.2020 10:20 di Elena Bravetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano
Serie A, il rigore non dato al Parma fa discutere: Fabbri verso un lungo stop

Uno stop più lungo del solito, un segnale per invitare i direttori di gara a maggiore attenzione. È quello a cui starebbero pensando i vertici arbitrali italiani per quanto riguarda Micheal Fabbri, in campo mercoledì sera all'Olimpico nella sfida tra Roma e Parma. In quel caso, nonostante l'arbitro fosse stato invitato ad una on field review e le immagini avessero mostrato l'impatto tra il pallone e il braccio di Gianluca Mancini, il direttore di gara ha deciso di non assegnare il tiro dal dischetto, indicando il contatto con la spalla. La partita si concluderà con la vittoria dei giallorossi per 2-1 e le conseguenti polemiche di D'Aversa. Davanti a un errore così, riporta la rassegna stampa di Radiosei, i vertici della classe arbitrale starebbero pensando a una punizione particolarmente severa. Uno stop più lungo, magari fino alla fine della stagione, ben diverso da quelli cautelativi, magari per uno o due turni. Provvedimento che non è stato preso, ad esempio, in occasione del tiro dagli undici metri assegnato alla Lazio contro la Fiorentina. In quel caso, che ha tuttavia creato non poche polemiche, non è stato giudicato un chiaro errore, poiché c'è comunque contatto tra Caicedo e Dragowski. La sensazione, invece, è che questa volta si voglia dare un segnale diretto ai direttori di gara che, in un momento tanto delicato e dopo le numerose accuse ricevute, sono chiamati a maggiore attenzione e trasparenza.

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