Serie A, l'idea di Infront per riportare il pubblico negli stadi: l'app anti-assembramenti

L'idea di Infront è quella di sfruttare la tecnologia per riportare gruppi di persone allo stadio: obiettivo è ricominciare con le aree hospitality.
05.06.2020 09:30 di Elena Bravetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Serie A, l'idea di Infront per riportare il pubblico negli stadi: l'app anti-assembramenti

Sfruttare la tecnologia a disposizione per riportare gruppi di persone allo stadio. L'idea di Infront è proprio questa, e l'applicazione in questione è quella elaborata dalla Gulliver, azienda di Brescia. L'obiettivo è ricominciare, per esempio, con le aree hospitality degli impianti e poi, magari, arrivare anche a pezzi di pubblico. Lo strumento, riporta la rassegna stampa di Radiosei, guiderebbe l'utente dall'inizio alla fine del proprio percorso. Nel caso in cui si dovesse partecipare a una partita, bisognerebbe prenotarsi, definire la gestione di determinati servizi, come l'ingresso contingentato per evitare assembramenti e rispettare il distanziamento fisico. Se c'è saturazione, e quindi troppe persone vicine tra loro - il telefono emette un alert che avverte che si sta commettendo un'infrazione. Si crea un percorso virtuoso: dalla consegna dei dispositivi di sicurezza al controllo della temperatura segnalata sulla piattaforma attraverso un 'beacon': solo dopo questo check si ottiene l'ingresso con un braccialetto, sincronizzato con il telefono dell'utente. La via digitale come la chiave per un calcio vissuto in sicurezza. Per Adriano Bacconi, Digital Strategic Consultanti di Infront, l'idea è attuabile: "Garantisce l'organizzazione dell'evento, gli accessi e gli spazi, ottimizzando al massimo i flussi e le presenze, minimizzando i rischi".

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