Lazio, Biava: “Penso che Zappacosta sia l’innesto giusto. Si adatterebbe bene a Roma”

11.01.2019 11:49 di Andrea Marchettini  articolo letto 3418 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico De Luca
Lazio, Biava: “Penso che Zappacosta sia l’innesto giusto. Si adatterebbe bene a Roma”

Quattro anni indimenticabili alla Lazio per Beppe Biava. L’ ex difensore biancoceleste ricorda sempre con piacere il periodo passato a Roma e quando pala di Lazio c’è sempre un po’ di nostalgia. Proprio dai ricordi di quegli anni inizia il discorso di Biava, intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3: “Mi accorgo che anche qui a Bergamo ci sono tanti tifosi laziali. Ci sono squadre vicine come Milan, Inter e Atalanta eppure ce ne sono parecchi. Questo perché la Lazio sta facendo bene e sta affascinando anche qui al nord. 26 maggio? Penso che vincere una finale di Coppa Italia contro la rivale storica sia da ricordare per sempre. Sono contento e orgoglioso di aver fatto parte di quella formazione che gli alzò la coppa in faccia, come si usa dire. Restare nella memoria dei tifosi sarebbe fantastico, io spero che si ricordino di me. Ce ne sono tanti di campioni nella storia della Lazio, tanti giocatori che hanno fatto la storia del club”.

LAZIO - NOVARA: “Ricordo bene la partita in cui vincemmo 3-0 contro il Novara grazie al mio gol e alla doppietta di Rocchi (5-12-2011 ndr). Ricordo che dedicai il gol a Diakitè che veniva da un piccolo infortunio. Domani, per la sfida di Coppa Italia, penso che Inzaghi farà un po’ di turnover ma non di molto perché c’è bisogno di fare rodaggio. Penso che alla fine giocheranno la maggior parte dei titolari”.

LUCAS LEIVA: “Il suo ritorno è fondamentale. Ha dimostrato di saperci fare, quando c’è in campo lui la squadra gioca meglio. È forte sia in fase difensiva che nella proposizione del gioco. Ai miei tempi c’era Ledesma che era molto bravo in fase di interdizione. Leiva è un giocatore simile, sempre pronto a farsi trovare nel posto giusto, a sporcare i palloni ed è anche bravo a impostare. Badelj anche è un bel giocatore ma in fase di non possesso non credo sia tanto bravo quanto Leiva”.

FRANCESCO ACERBI: “Non lo conosco molto bene anche se ci simao affrontati in campo. è un giocatore leale ed è un ragazzo umile con i piedi per terra. Questi attestati di stima da parte dei tifosi se li merita. Mi rivedo in lui anche se abbiamo caratteristiche diverse, ma caratterialmente siamo simili”.

ZAPPACOSTA: “Ha giocato con me l’anno in cui sono arrivato all’Atalanta. Pian piano aveva preso fiducia, ha maturato l’esperienza e penso che possa essere un buono acquisto per la Lazio. Tatticamente è ideale per il modulo della Lazio. Quando giocava con noi era un po’ carente in fase difensiva e più forte in quella offensiva, ma con gli anni è migliorato davvero molto. Caratterialmente è un bravo ragazzo ,serio, a cui piace stare nel gruppo. È un tipo allegro, penso che si possa adattare bene alla Lazio”.

STEFAN RADU: “Ormai è romano (ride ndr). È il giocatore che incarna di più lo spirito laziale. La sua pelle ormai è biancoazzurra. Lui e Lulic rappresentano la lazialità e possono essere di grande aiuto anche per chi viene, perché possono fargli capire cosa significhi indossare la maglia della Lazio”.