Lazio, i jolly di Inzaghi: per Minala e Djavan Anderson è un nuovo inizio

Minala e Djavan Anderson, dopo un periodo trascorso da fuori rosa, sono stati inseriti nella lista dei venticinque giocatori della Serie A.
29.01.2020 08:20 di Elena Bravetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Lazio, i jolly di Inzaghi: per Minala e Djavan Anderson è un nuovo inizio

Joseph Minala e Djavan Anderson, dopo un periodo trascorso da fuori rosa, sono stati inseriti nella lista dei venticinque giocatori della Serie A. Entrambi saranno, dunque, nuovamente a disposizione di mister Simone Inzaghi. L’ex Bari, che ha esordito con la Cremonese in Coppa Italia, ha raccontato le sue sensazioni in un’intervista rilasciata a Voetbalzone: “Dopo quella gara mi hanno fatto i complimenti anche Lotito e Tare. Per me è stato importantissimo”. Archiviato, riporta la rassegna stampa di Radiosei, l’incubo iniziato la scorsa estate, quando il club non trovò una soluzione in prestito per lui: “Ero rimasto in Olanda ad allenarsi, poi a fine mercato Tare mi disse di tornare a Roma. Mi sarei dovuto allenare in orari diversi rispetto al resto della squadra. È stata dura, da un momento all’altro non ti senti più professionista”. La svolta arriva a ottobre quando, in occasione di una partita d’Europa League, Inzaghi opta per un turnover pesante e, finalmente, Djavan Anderson ottiene il permesso di lavorare insieme ai compagni: “Quell’allenamento andò benissimo. Purtroppo non c’era il mister per vedermi, ma le persone del suo staff sì e glielo riferirono. Da quel momento iniziai ad allenarsi con loro sempre di più”. Nel mentre, una sorta di ‘rodaggio' in Primavera, con l’esordio nel derby: “Era solo una partita di calcio giovanile, ma per me valeva tantissimo”. Il giovane talento supera l’esame siglando un gol, e poco dopo arriva la ‘promozione’, che ha ufficializzato l’inizio della sua avventura in biancoceleste. Adesso l’obiettivo è quello di affermarsi, ancora con l’aquila sul petto.

MINALA - Joseph Minala non ha mai smesso di crederci e, nel girone di ritorno, cercherà di ritagliarsi uno spazio nello scacchiere della Lazio. Lo scorso 14 gennaio, nella gara di Coppa Italia, è entrato in campo, mentre ad inizio stagione aveva accettato di aiutare la Primavera di Menichini. Vuole rimanere, e lo confermano i suoi rifiuti alle proposte del Troyes, di un paio di club in Turchia ed in Polonia e del Livorno. Vuole continuare a vestire la maglia biancoceleste per ottenere altre convocazioni, quella con la Nazionale per la Coppa d’Africa 2021. Desidera guadagnarsi la fiducia di Inzaghi, tecnico conosciuto al tempo delle giovanili: Minala andò in gol sia all’andata che al ritorno contro la Fiorentina nella Coppa Italia Primavera 2014. I diciotto minuti contro la Cremonese sono stati per minala un nuovo debutto: l’ultima partita risaliva effettivamente a più di cinque anni fa, il 18 maggio 2014. Poi il giro di prestito che, attraversando Bari, Latina e Salernitana, l’ha fatto tornare a casa, nella Capitale. E da qui, Minala, non vuole proprio andar via.

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