Lazio, Inzaghi da allenatore a psicologo: così ha preparato il match contro il Bruges

Mister Inzaghi ha compiuto un vero e proprio capolavoro mercoledì nel match contro il Bruges: dalla testa dei giocatori alla tattica in campo
30.10.2020 10:15 di Lalaziosiamonoi Redazione   Vedi letture
Fonte: Jessica Reatini
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Lazio, Inzaghi da allenatore a psicologo: così ha preparato il match contro il Bruges

Il pareggio della Lazio a Bruges vale come una vittoria e quel punto alza il morale alle stelle. La giornata di mercoledì è stata strana e carica di interrogativi, eppure mister Inzaghi non ha arretrato di un centimetro. Non ha cercato scuse per la sua squadra decimata da infortuni e sospetti casi di coronavirus, sapeva che in campo dovevano essere undici e così è stato. Come riporta la consueta rassegna stampa di Radiosei una parte della grande prestazione dei biancocelesti è merito del tecnico che prima di lavorare sul campo ha lavorato sulla testa dei suoi giocatori. Il clima non era sereno, del resto non lo è la situazione in generale, e la squadra sarebbe potuta entrare in campo già sconfitta, del resto gli alibi questa li aveva tutti. Il motto però era vietato mollare, e così è stato. Prima la mente, poi il corpo e poi il cuore. Inzaghi ha preparato la gara in modo perfetto: fraseggio lento che partiva addirittura dal portiere Reina e cambio di gioco rapido non appena si concretizzava un'azione offensiva. La difesa ha lavorato bene con Acerbi e Hoedt che nel primo tempo non hanno permesso agli attaccanti del Bruges di trovare spazi. Quando poi la gara si è fatta complicata Inzaghi ha avuto l'intelligenza di cambiare modulo: difesa a quattro e due giocatori a sinistra a contrastare il più pericoloso Diatta. Un piccolo capolavoro realizzato dalla Lazio e dal suo condottiero.

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