Spadafora: "Apertura stadi? Spero si possano consentire altri numeri da ottobre"

Così il ministro dello Sport all'indomani dalla decisione di consentire l'ingresso a mille spettatori a gara negli stadi italiani.
20.09.2020 09:15 di Elena Bravetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Samantha Zucchi/Insidefoto/Image
Spadafora: "Apertura stadi? Spero si possano consentire altri numeri da ottobre"

Vincenzo Spadafora, all'indomani dalla decisione di consentire l'ingresso a mille spettatori a gara negli impianti sportivi italiani, ha spiegato il percorso che ha portato a una simile scelta. Il ministro dello Sport, riporta la rassegna stampa di Radiosei, ha innanzitutto spiegato come l'apertura a mille spettatori fosse una decisione già prevista per via dell'equiparazione dello sport agli eventi culturali. Non sembrava riguardare, almeno in un primo momento, le partite di campionato. Ma, in seguito alla decisione di alcune Regioni, si è avanzata l'idea di riaprire in tutta Italia. Scelta che arriva dopo il secco 'no' del Cts alla proposta della Federcalcio: "Sì, nella proposta della Figc si parlava di una percentuale significativa sulla capienza reale degli stadi. Stiamo parlando di altri numeri, che spero si possano consentire da ottobre". Guai, per il ministro, parlare di un "liberi tutti": "La situazione epidemiologica non consente passi falsi. L'obiettivo è consentire la partecipazione del pubblico per tutti gli sport e categorie attraverso un protocollo unico".

PAROLA D'ORDINE CAUTELA - La parola d'ordine per Spadafora è cautela. La stessa che, a suo parere, ha consentito di chiudere la scorsa stagione e ripartire ora in sicurezza. Dietro l'angolo, l'incontro con la Lega, nonostante il colloquio con il presidente Gravina sia stato costante negli ultimi giorni. E alle critiche di chi pensa che il caos regni ancora sovrano e che non ci sia stato il dialogo necessario, il ministro risponde: "La linea condivisa è quella di ragionare sulla riapertura ad ottobre. La mia attenzione è continua, per il calcio e gli altri sport". Dal Dpcm del prossimo 7 ottobre, conclude Spadafora, gli eventi sportivi potranno non essere più a porte chiuse. Lui stesso, però, non si sbilancia su numeri, percentuali e regole: "Mascherine, striscioni e prenotazione? Vedremo col Cts".

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