Giordano: "La Lazio pensa troppo agli arbitri. Sarri? Ecco perché non lo esonerano"

20.01.2026 19:30 di  Elena Bravetti  Twitter:    vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Giordano: "La Lazio pensa troppo agli arbitri. Sarri? Ecco perché non lo esonerano"
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© foto di Federico De Luca

Bruno Giordano, intervenuto ai microfoni di Radio Laziale, ha analizzato la situazione di casa Lazio, esprimendosi sia sul comportamento dei giocatori - secondo il suo punto di vista troppo polemico nei confronti degli arbitri - che sul futuro di Sarri. Ecco allora le parole dell'ex attaccante biancoceleste:

"Quello che mi sta dando fastidio di quest'annata è che la Lazio non pensa a giocare, ma ad andare contro l'arbitro. Speravo di vedere dei giocatori che pensano solo alla partita, invece al minimo fallo laterale contro li vedo partire in quarta. Serve lucidità in queste situazioni. Finalmente anche Sarri è riuscito a dire che questi alibi vanno tolti, forse andava detto prima per non farli arrivare alla squadra. Qui si prendono squalifiche per reclamare e non per far qualcosa per il bene della Lazio. Ormai mi dà fastidio vedere la partita".

"Stiamo andando troppo dietro a quello che si legge sui giornali, che siamo accerchiati. Non penso ci sia un complotto che vuole la Lazio in Serie C. Ieri per colpa delle ammonizioni per protestare abbiamo Cataldi squalificato. Sicuramente il nervosismo non deriva solo dagli arbitri ma viene scaricato su di loro. Non so cosa succede all'interno dello spogliatoio o coi contratti, sta di fatto che non si riesce a giocare in modo sereno. I giocatori d'esperienza dovrebbero dare l'esempio e invece sono i primi a scaldarsi. I giocatori stanno facendo poco e niente, se avessero ricevuto critiche da subito magari si sarebbero messi a lavorare a testa bassa. In questo includo tutti, dall'ambiente ai giornali".

"Sarri ieri ha detto che è stato un buon primo tempo, ma faccio fatica a valutarlo in questo modo. Sono entrati in area tre volte e hanno fatto due gol e guadagnano un rigore. Quello di Zaccagni non è un gol sbagliato, era difficile segnare e il portiere è uscito bene. Poi sicuramente va criticato per altre cose, la prestazione è negativa, ma non mi sento di condannarlo per quell'episodio":

"Io ve lo avevo detto, quello che sta succedendo è una guerra di sfinimento, e se la Lazio non ha ancora esonerato Sarri è solo per i costi, e in questo gioco delle parti in cui nessuno vuole cedere a rimetterci siamo sempre noi tifosi".

Elena Bravetti
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Elena Bravetti
Giornalista sportiva, appassionata di calcio e tifosa della Lazio, da sempre. Curiosa per natura, determinata per scelta, competitiva ma solo al Fantacalcio. Computer sempre a portata di mano, occhi sul campo. Mi piace raccontare storie che parlano di passione, sogni ed emozioni.