Lazio, a Formello un convegno sulla prevenzione andrologica. Acerbi: "Prevenire salva la vita"

Pubblicato il giorno 16/3/19 alle ore 16:14
17.03.2019 07:00 di Alessandro Vittori Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Lazio, a Formello un convegno sulla prevenzione andrologica. Acerbi: "Prevenire salva la vita"

La Lazio ha promosso oggi un altro appuntamento del percorso dedicato alla sanità. Come riporta il sito ufficiale della società alle 9 di questa mattina al centro sportivo di Formello è andato in scena ‘La prevenzione è… il 12° in campo’, un convegno sulla prevenzione andrologica. All’evento promosso dal dott. Michele Morelli, sono intervenuti il dott. Gabriele Antonini, il dott. Ivo Pulcini, e il coordinatore dello staff medico e consulente ortopedico biancoceleste dott. Fabio Rodia. Ai microfoni di Lazio Style Channel sono poi intervenuti sul tema del convegno il difensore biancoceleste Francesco Acerbi, il dott. Antonini e il dott. Morelli.

ACERBI - “Prevenire è molto importante, consente all’uomo di curare e di salvare dunque una vita. Serve veramente poco, basta dedicare qualche ora ad un esame medico o ad un controllo specifico. Questo è molto utile per tutti”.

DOTT. ANTONINI - “L’esempio di una persona di successo come Francesco Acerbi che a trenta anni può essere affetto da una patologia importante, ci fa capire che se non diagnosticata in tempi precoci tale problema può evolversi in modo infausto, e ci dimostra che nessuno di noi è esente da questi pericoli. Per questo motivo svolgiamo corsi educazionali utili a istruire le persone, sfruttando l’attenzione mediatica dedicata alla Lazio per sensibilizzare il pubblico. Grazie soprattutto al presidente Claudio Lotito inviamo messaggi molto importanti grazie a queste attività. Associare un messaggio medico ad un calciatore come Francesco Acerbi, che nel corso della sua vita ha vissuto esperienze legate a problemi medici, ha un impatto incredibile e smuove le coscienze di chi ci ascolta. La prevenzione è fondamentale per sventare alcune malattie, il 60% dei pazienti avrebbe una soluzione molto più proficua se effettuasse trattamenti di prevenzione. Effettuare una visita di controllo che dura pochi minuti non toglie nulla, ma può salvare una vita. A breve concluderemo una convezione con l’Università di Roma Tor Vergata che ci permetterà di sviluppare un Lazio-Lab a Formello, partiremo dal settore giovanile ma tale iniziativa sarà destinata all’intero club”.

DOTT. MORELLI - “L’evento di oggi ha rappresentato un’occasione per fare il punto su alcuni argomenti d’attualità nell’ambito medico-sportivo. L’iniziativa è stata incentrata sulla prevenzione, soprattutto su quella traumatologica sportiva ed oncologica. La prima perché è l’argomento che ci interessa più direttamente svolgendo quest’attività nel settore giovanile della Lazio. La seconda perché tocca tutti quanti noi, nei confronti della quale la società Lazio mostra un’attenzione e una sensibilità costante. Tutti coloro che sono intervenuti nel clinic di oggi si sentono direttamente coinvolti in questo messaggio. L’auto-analisi e l’auto-palpazione sono manovre semplicissime ed alla mano di tutti, spesso non c’è sensibilizzazione a questa educazione di prevenzione. Noi come medici del settore giovanile ci poniamo l’obiettivo di sensibilizzare i nostri giovani calciatori a questa manovra ed abbiamo voluto inserire tra gli argomenti il tumore al testicolo proprio per ribadire l’importanza di manovre così semplici per diagnosticare una patologia che colpisce il 10% dei maschi in giovane età, tra i 10 ed i 35 anni. L’aspettativa di vita si è allungata, ma i casi di tumore sono aumentati di pari passo con la  sensibilità degli strumenti che abbiamo a disposizione tra cui l’auto-analisi. L’innovazione in casa Lazio non è solo nelle infrastrutture e negli spazi a disposizione che ha voluto fortemente il presidente Lotito, ma c’è stato uno sviluppo anche nel clima e nell’entusiasmo. L’innovazione si estenderà anche sul campo medico-scientifico: i medici svolgeranno attività di prevenzione sui ragazzi che saranno a loro disposizione”.