Lazio, Giordano: “In attacco prenderei Caputo, non Petagna”

Secondo Bruno Giordano, intervenuto a Radiosei, Caputo sarebbe il profilo adatto per affiancare Immobile. L'ex Lazio considera Petagna al pari di Caicedo.
14.06.2019 11:45 di Francesco Mattogno Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Lazio, Giordano: “In attacco prenderei Caputo, non Petagna”

Un matrimonio tanto atteso che alla fine, sul più bello, è saltato. Wesley Moraes ha scelto l'Aston Villa e il fascino della Premier League, un tradimento non da poco che ha costretto la Lazio a rimandare l'addio al nubilato per cercarsi un altro attaccante. Tanti i nomi sulla lista di Tare, il più quotato – già come alternativa, prima dell'addio a Wesley – è quello di Andrea Petagna: 24 anni il 30 giugno e 16 gol nell'ultima Serie A. Un curriculum che non convince l'ex biancoceleste Bruno Giordano, intervenuto ai microfoni di Radiosei: “A livello tecnico Petagna ha fatto bene, ma dei 16 gol ben 6 sono rigori più un paio di mezzi autogol. Al netto sono 8, 9 reti, le stesse che garantirebbe Caicedo. Inoltre non è un giocatore in grado di spaccare la partita partendo dalla panchina, ha un fisico massiccio e in una squadra che gioca di uno-due in attacco andrebbe in difficoltà. Io prenderei Caputo, ha 31 anni ma in area di rigore è il migliore in Italia”. Poi sull'affare Wesley ha aggiunto: “Il calcio italiano ora è molto più povero di quello inglese. L’Aston Villa anche da neopromossa incassa più diritti della Lazio, non hanno problemi economici: se gli piace un giocatore lo prendono. Dispiace perché sembrava che i biancocelesti fossero vicini al suo acquisto, ma si può giocare a calcio anche senza Wesley”.

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