LAZIO STORY - 5 marzo 2003: quando la Lazio superò il Wisla Cracovia

05.03.2017 10:30 di Claudio Cianci   Vedi letture
Fonte: Claudio Cianci-Lalaziosiamonoi.it
LAZIO STORY - 5 marzo 2003: quando la Lazio superò il Wisla Cracovia

La caccia all’Europa è aperta, il prossimo avversario della Lazio per centrare l’obiettivo è il Bologna di Donadoni. Dopo la vittoria del derby d’andata di Coppa Italia non si può sbagliare in campionato. Lo impone la classifica, l’ha confessato anche il  club manager laziale Angelo Peruzzi. A proposito d’Europa la Lazio il 5 marzo del 2003 superò il Wisla Cracovia e si qualificò ai quarti di Coppa UEFA.

WISLA CRACOVIA-LAZIO - Questa era la Lazio di Mancini, una formazione che in quest’annata (2002-2003, ndr) si piazzò quarta in campionato e raggiunse la semifinale di Coppa Italia e di Coppa UEFA. Agli ottavi di ritorno della competizione europea la Lazio sfidò il Wisla Cracovia in Polonia. Il campo era in condizioni pessime, ma nonostante tutto si giocò lo stesso, la partita infatti venne già rinviata per questo motivo e non fu possibile procrastinare ancora. Dopo il 3-3 dell’andata all’Olimpico l’imperativo era quello di passare il turno. Nelle fila laziali c’erano elementi come Couto, Chiesa, Simeone, Favalli, Stankovic e molti altri. La sfida non si aprì nel migliore dei modi: dopo un’occasione sfumata con Chiesa, i padroni di casa siglarono l’1-0 con Kuzba al 4’ minuto. L’attaccante ricevette il pallone in area laziale e con un diagonale superò Marchegiani. Poi le emozioni continuarono, passò un minuto e Fiore ebbe la chance per trovare il pareggio, ne passarono altri nove e Negro salvò la Lazio sul tiro di Uche. Poi al 15’ il direttore di gara, lo scozzese Dougal, si infortunò (distorsione alla caviglia, ndr) e fu sostituito dal quarto uomo. Al 21’ su schema da corner Chiesa invitò Fernando Couto a colpire di testa, il portoghese non solo lo fece, ma trovò l’1-1. Successivamente Marchegiani si oppose a Uche, mentre Hugues salvò per ben due volte su Claudio Lopez. Nel finale di primo tempo Simeone protestò ma non ottenne un calcio di rigore. La prima frazione terminò così. Il secondo tempo partì con il botto, Uche colse la traversa deviando la punizione del compagno Kosovski, ma al 55’ la Lazio trovò il 2-1 con Enrico Chiesa, perfetto nell’eseguire un destro al volo al limite dell’area dopo una respinta della difesa dei polacchi.  Il 2-1 e l’aumentare del freddo frastornarono i padroni di casa, dunque la Lazio gestì il risultato portandosi a casa la qualificazione ai quarti di Coppa UEFA. 

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