Un quarto di secolo da Lazio: le gioie più grandi dal 2000 ad oggi

01.01.2026 14:00 di  Simone Locusta   vedi letture
Un quarto di secolo da Lazio: le gioie più grandi dal 2000 ad oggi
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Il tempo scorre in avanti e non esita. La cadenza è la stessa, anche se in alcuni momenti sembra scegliere autonomamente se rallentare o meno. Così, all'improvviso e senza accorgersene, è arrivato il 2026. Un anno come un altro, ma il tempo è l'unità di misura più potente che ci sia. Il 2050 è più vicino al presente rispetto al 2000, anche se è faticoso da credere.

Sono trascorsi oltre venticinque anni dal 2000. Ogni anno è a sé, soprattutto in ambito calcistico, ed è difficile non domandarsi come sarà questo ventiseiesimo del nuovo secolo, il quale è iniziato con il centenario della Lazio e la vittoria dello Scudetto. Successivamente, sono state tante le vittorie di prestigio del club biancoceleste. Un quarto di secolo fatto di alti, ma anche di molti bassi. Un quarto di secolo da laziali, ma dopo ciò che il tifoso ha dovuto affrontare negli ultimi mesi, è giusto celebrare i momenti più iconici e importanti. 

Le partite di seguito non fanno parte di una classifica e non sono messe in ordine di importanza. È solo un tuffo nel passato, un tentativo di ricreare nella memorie le istantanee dei momenti più emozionanti degli ultimi venticinque anni. 

25. LAZIO – BOLOGNA 6-0 (05/05/2013) | CE L’ABBIAMO SOLO NOI MIRO KLO5E GOL

Un pomeriggio memorabile, degna anticipazione di ciò che sarebbe accaduto di lì a poco dopo circa venti giorni, sempre nello stesso stadio. La Lazio distrugge il Bologna e lo fa nel segno di uno strabiliante Miroslav Klose, autore di una cinquina. Una partita che lo qualifica a pieno per la leggenda che è stato e che sempre sarà.

24. LAZIO – INTER 4-2 (05/05/2002) | IL CINQUE MAGGIO

Uno sfregio tanto grande da essere ricordato ancora oggi. Di quel giorno, è rimasta immortale l’immagine di Ronaldo il fenomeno, seduto in panchina con la mano sul volto nel tentativo di mascherare le lacrime. La Lazio ha battuto l’Inter 4-2 all’Olimpico, era l’ultima giornata. Con questa sconfitta, i nerazzurri persero lo Scudetto proprio all’ultimo giro, con i tifosi convinti che gli “amici laziali” non si sarebbero opposti.

23. INTER – LAZIO 0-0 (18/05/2000) | DOBLETE

La stagione 1999/2000 è stata forse la più bella della storia biancoceleste. Dopo aver vinto lo Scudetto, la Lazio alzò al cielo anche la Coppa Italia grazie al 2-1 dell’andata e consolidato con lo 0-0 del ritorno. Una vittoria passata in secondo piano ma che fu il sigillo perfetto su un’annata irripetibile per tutti i tifosi della Lazio.

22. LAZIO – JUVENTUS 3-2 (13/08/2017) | LUKAKU E MURGIA: LA VITTORIA DELL’INCOSCIENZA

L’inizio di una cavalcata inaspettata, realizzata da un gruppo reduce da un’annata non proprio esaltante. Alla fine della stagione, la Lazio avrebbe sfiorato la qualificazione in Champions League dopo dieci anni dall’ultima volta. La Supercoppa vinta rappresenta però l’inizio del lungo percorso con Inzaghi al timone e la rinascita calcistica di Luis Alberto. Non solo: la sfida, riagguantata dalla Juventus dopo il doppio vantaggio biancoceleste, è stata decisa da due outsider come Jordan Lukaku e Alessandro Murgia, i protagonisti che non ti aspetti.

21. CAGLIARI – LAZIO 1-2 (16/12/2019) | NASCE LA ZONA CAICEDO

Il sogno che si consolida, un amore che si rafforza. La Lazio inizia a credere nel sogno Scudetto, la banda Inzaghi inanella vittorie su vittorie e riesce a guadagnare tre punti anche lì dove chiunque si sarebbe dato per spacciato. Il recupero inizia con la Lazio in svantaggio per 1-0, ma alla fine il risultato sarà 1-2. L’ha decisa Felipe Caicedo allo scadere, permettendo una vittoria che, ancora oggi, porta con sé il peso di un sogno e lo spessore del motto “non mollare mai”.

20. FIORENTINA – LAZIO 3-4 (18/04/2018) | CONTRO VERETOUT (E TUTTI)

Due espulsioni nel primo tempo, l’illusione di un vantaggio numerico gettato al vento dallo spunto dello scaltro Chiesa. Dieci contro dieci, le squadre hanno più campo e più spazi e ne esce fuori una sfida scoppiettante. Da 2-0 a 2-2, prima di passare di nuovo in svantaggio per poi ribaltarla nuovamente. Protagonista assoluto Jordan Veretout, autore di una tripletta, ma è Luis Alberto a togliere le castagne dal fuoco e consegnare i tre punti alla Lazio.

19. INTER – LAZIO 1-2 (08/08/2009) | DAVIDE BATTE GOLIA

Una vittoria inaspettata, dal sapore particolare. L’unica gioia di una stagione fallimentare, se si guarda tutto il resto. La Lazio di Ballardini è riuscita a sconfiggere i giganti dell’Inter di Mourinho, i quali a fine stagione avrebbero conquistato il Triplete. Un’altra Supercoppa in bacheca, conquistata a Pechino in un pomeriggio estivo, quando questa competizione era ancora un’eccezione del blando calcio d’agosto.

18. LAZIO – SAMPDORIA 1-1 (13/05/2009) | IL PRIMO TROFEO DELL’ERA LOTITO

La Lazio torna a vincere un trofeo dopo cinque anni, il primo dell’era Lotito. In finale si affrontano la Lazio di Delio Rossi e la Sampdoria di Luigi Delneri, due tra le squadre rivelazione del campionato. La partita viene decisa ai rigori, in particolare dal destro decisivo di Ousmane Dabo, protagonista inaspettato per una notte. È il risultato della speranza in un futuro migliore dopo anni faticosi, ma anche quella del sogno impersonificato da un giovane argentino di nome Mauro Zarate, meteora divenuta però idolo di un’intera generazione.

17. JUVENTUS – LAZIO 2-2 (12/05/2004) | IL SUCCESSO DELLA BANDA MANCINI

Il 2-2 contro la Juventus consegna alla Lazio la Coppa Italia del 2004, al termine di una finale combattuta. In panchina c’è Roberto Mancini, ex calciatore della Lazio che ha condotto un gruppo di calciatori ancora oggi ricordato con affetto dai tifosi biancocelesti. È l’ultimo ruggito prima dell’arrivo di Claudio Lotito e dell’inizio di una nuova parte della storia della Lazio.

16. LAZIO – JUVENTUS 3-1 (22/12/2019) | DUE SU DUE

Il mese di dicembre 2019 è stato un trampolino che ha concesso ai tifosi della Lazio di toccare il cielo con un dito. I biancocelesti hanno inanellato una scia di risultati importanti, battendo il Cagliari in rimonta e la Juventus di Cristiano Ronaldo all’Olimpico, ripetendosi poi pochi giorni dopo nella sfida di Supercoppa Italiana in Arabia Saudita.

15. ATALANTA – LAZIO 0-2 (15/05/2019) | DEA BENDATA (E BATTUTA)

Gasperini ha reso l’Atalanta una big a tutti gli effetti, facendola passare gradualmente da squadra in lotta per la salvezza ad outsider, fino a farla piazzare con costanza nelle prime posizioni. In quegli anni, è cresciuta sempre più la rivalità con la Lazio. E la finale di Coppa Italia del 2019 è stato un importante banco di prova per Inzaghi e i suoi. Alla fine, dopo una partita equilibrata, la Lazio ha vinto il confronto, anche grazie a un pizzico di fortuna. Milinkovic da calcio d’angolo e Correa nel finale sanciscono lo 0-2 finale, un risultato che ancora oggi rappresenta l’ultimo trofeo vinto dalla Lazio.

14. LAZIO - ATLETICO MADRID 1-1 (19/09/2023) | E QUINDI USCIMMO A RIVEDER LE STELLE

I tifosi biancocelesti tornano a sentire la melodia della Champions League. Sugli spalti con i brividi, in campo con il cuore. C’erano anche loro lì su quel prato. L’illusione di Leverkusen di otto anni prima, quando la Lazio è stata eliminata ai preliminari dai tedeschi, non conta. La vittoria contro il Dortmund di tre anni prima, senza tifosi a causa Covid, forse ancora meno dal punto di vista del calore. I tifosi della Lazio non assistevano a una sfida nella massima competizione da oltre quindici anni e sono stati premiati da un segno del fato. A pareggiare i conti, nel finale contro l’Atletico Madrid del Cholo Simeone, è stato il gol di Ivan Provedel, il segno della provvidenza che ha fatto il giro del mondo e che ha fatto esplodere il popolo biancoceleste.

13. LAZIO – ROMA 3-1 (06/01/2005) | IL DERBY DI DI CANIO

C’è qualcosa di incredibilmente romantico nel derby del 6 gennaio 2005. Di Canio torna a segnare nella stracittadina dopo oltre quindici anni dall’ultima volta. L’attaccante esulta come se stesse sugli spalti, il tifoso che è in lui è uscito fuori. Poi, sceglie di esultare in faccia ai tifosi ospiti. Una scena che i giallorossi non hanno preso bene, ma fa parte del gioco. Una serata che è rimasta impressa nelle memorie dei tifosi, così come il celebre discorso di Di Canio nel post-partita a bordo campo. “Co’ ‘sta maglia addosso non c’ho paura di niente”: la verità è che quel gol era scritto nelle stelle, la chiusura di un cerchio e della carriera di un calciatore che, da tifoso, ha dato vita al sogno di migliaia di tifosi biancocelesti.

12. NAPOLI – LAZIO 2-4 (31/05/2015) | SOGNO E ILLUSIONE

A un passo dall’incubo, ci pensa Onazi a far sognare i tifosi biancocelesti. Dopo una stagione strabiliante sotto la guida di Stefano Pioli, la Lazio rischia proprio di cadere negli ultimi novanta minuti della stagione e uscire fuori dalla zona Champions League, ai tempi destinata solo alle prime tre classificate. Higuain sbaglia dal dischetto il gol del possibile sorpasso e apre la strada al successo biancoceleste. Gol mangiato, gol subito: ci pensano Onazi e Klose a portare la Lazio nell’Europa che conta, peccato che non sia poi riuscita a superare il cancello dei preliminari. Fatale la sconfitta in terra tedesca contro il Bayer Leverkusen dopo la vittoria dell’andata grazie al gol di Keita Balde.

11. CHELSEA – LAZIO 1-2 (22/03/2000) | VITTORIA STORICA A STAMFORD BRIDGE

Lazio corsara a Londra. Una delle notti europee più belle e importanti della storia biancoceleste. Inzaghi e Mihajlovic decidono la sfida di Champions League (ex Coppa dei Campioni), la vittoria è di quelle di prestigio, in una cornice magica come Stamford Bridge, storica dimora dei Blues.

10. LAZIO – DORTMUND 3-1 | IL RITORNO IN CHAMPIONS LEAGUE

Dopo aver sfiorato il sogno Scudetto, la Lazio di Inzaghi si “consola” con il ritorno in Champions League. Una gioia che, però, ha dovuto vivere senza la possibilità di condividerla con i propri tifosi a causa del Covid. Nella gara d’esordio del girone c’è il Borussia Dortmund di Erling Haaland ospite all’Olimpico, una squadra sulla carta superiore ma che la Lazio supera senza troppi patemi e giocando una gara all’altezza delle aspettative della competizione. Immobile, Luiz Felipe e un inaspettatissimo Akpa Akpro anno volare la Lazio in una delle partite più belle degli ultimi anni.

9. LAZIO – PARMA 1-0 (25/11/2007) | GABRIELE SEMPRE CON NOI

C’è un gol che va oltre il risultato e resta inciso nella storia della Lazio: quello di Fabio Firmani contro il Parma nel 2007. Un destro imperfetto, lento, che entra in porta portandosi dietro un significato enorme. La partita si giocava pochi giorni dopo la morte di Gabriele Sandri, in un Olimpico sospeso tra silenzio e dolore. Quando la palla finì in rete, l’esultanza fu uno sfogo collettivo, più emotivo che sportivo. Firmani corse verso la Curva Nord e abbracciò l’immagine di Gabriele, in un gesto spontaneo e potentissimo. Fu un momento che unì squadra e tifosi come raramente accade. Ancora oggi quel gol non rappresenta solo tre punti, ma un pezzo profondo dell’identità biancoceleste.

8. LAZIO – ROMA 2-1 (16/10/2011) | REJA SCACCIA L’INCUBO

Classe e cinismo, la stoffa del campione di Miroslav Klose ha deciso un derby dalla grande importanza emotiva. Un gol che può sembrare semplice, ma che non lo è affatto. Il lancio di Matuzalem è stato poggiato a terra con una delicatezza rara, poi il destro di piatto piazzato con la lucidità che solo i campioni avrebbero all’ultimo secondo. Reja ha scacciato l’incubo, la Lazio è tornata a vincere un derby dopo due anni e mezzo.

7. LAZIO – BAYERN MONACO 1-0 (14/02/2024) | TOCCARE CIELO CON UN DITO

Notte da campioni, il premio per aver atteso con pazienza per così a lungo. Non è vero che l’attesa del piacere è essa stessa il piacere, perché la vittoria contro i giganti del Bayern Monaco non si poteva immaginare neanche nei sogni più reconditi. E invece gli uomini di Sarri hanno protratto il sogno di poter proseguire oltre gli ottavi di finale, ma in Germania i tedeschi hanno ribaltato il risultato. Rimarrà comunque vivido il ricordo di una notte indelebile, nel palcoscenico più importante del mondo.

6. LAZIO – SASSUOLO 3-2 (23/02/2014) | LA CONTESTAZIONE

Non conta il risultato sul campo, i veri protagonisti erano sugli spalti. Quel Lazio – Sassuolo è stato un match passato alla storia e che ha fatto il giro del mondo, una chiamata alle armi da parte del tifo organizzato per manifestare il proprio dissenso verso la gestione Lotito. Ogni tifoso sugli spalti teneva esposto un cartello con su scritto “Libera La Lazio”, motto di una protesta continuata con altri striscioni e cori di protesta.

5. LAZIO – ROMA 3-2 (19/03/2008) | TESTA E CUORE

Un derby comune per molti, ma il Lazio – Roma del 19 marzo del 2008 è uno dei più sottovalutati degli ultimi vent’anni. Per certi versi, è anche un po’ ironico. Impossibile dimenticare il gol di Taddei, realizzato di guancia dopo che il pallone era stato respinto dalla difesa biancoceleste. Vincere nel finale, poi, è sempre bello: la sfida sembra andare verso un pareggio, ma il 2-2 viene interrotto dall’arrivo di Behrami, il quale ha raccolto sul lato opposto dell’area un cross al volo di Mauri. Mister Delio Rossi non si trattiene e corre sotto la Curva Nord insieme ai suoi. La Lazio ha vinto il derby, con la testa e con il cuore.

4. JUVENTUS – LAZIO 0-1 (01/04/2000) | SUCCEDE SOLO A CHI CI CREDE

Una cavalcata che parte dall’inizio, ma aveva subito un brusco rallentamento. La Juventus era scappata a +9 sulla Lazio, i biancocelesti vedevano il sogno Scudetto come un miraggio. Vincere a Torino sarebbe stata dura, ma era l’ultima chance per sperare di regalare ai tifosi una gioia che gli è stata sottratta la stagione precedente. Diego Pablo Simeone raccoglie un cross dalla destra e insacca a incrociare con una torsione di testa su cui il portiere avversario non ha potuto fare nulla. La Lazio assottiglia le distanze in campionato e torna a sperare nel colpaccio. La sfida al Delle Alpi è stato un turning point fondamentale per l’epilogo cinematografico del 14 maggio 2000.

3. MILAN – LAZIO 1-2 (03/11/2019) | ESPUGNATO SAN SIRO DOPO 30 ANNI

Se c’è una big che la Lazio ha sempre sofferto, quella è senza alcun dubbio il Milan. Soprattutto in trasferta. I biancocelesti non espugnavano San Siro da trent’anni, un’eternità. Poi, grazie a Correa e Immobile, il tabù è stato sfatato. Solo una delle tappe vittoriose di quell’annata che lascia ancora oggi tanti interrogativi. Chissà, se non avessero interrotto il campionato…

2. LAZIO – REGGINA 3-0 (14/05/2000) | DIOS ES DEL LAZIO

Una giornata decisa dal volere divino, neanche la penna più fantasiosa avrebbe potuto scriverla così bene. La Lazio vince il suo secondo Scudetto perché non ha mai mollato, ci ha creduto fino alla fine, anche se tutto sembrava portare verso la vittoria della Juventus di Ancelotti. Una giornata che è rimasta e rimarrà nella storia, narrata ancora oggi come il capitolo di un Romanzo fantascientifico: “Sono le 18 e 4 minuti del 14 maggio del 2000 e la Lazio è Campione d’Italia”, le parole di Riccardo Cucchi sembrano ancora riecheggiare oggi forti come allora. Quel giorno Dio disse Lazio, giustizia fu fatta.

1. ROMA – LAZIO 0-1 (26/05/2013) | ROMA È BIANCOCELESTE

Il derby dei derby, la stracittadina più importante della storia è biancoceleste. Lazio e Roma si sono giocate per la prima volta un trofeo in una gara secca. Nella Capitale il clima era teso, nell’aria la tensione si poteva toccare con mano. Tra silenzi di rito e vittorie annunciate (dall’altra sponda del Tevere), il risultato è stato deciso da una deviazione fortuita. Ma si sa, la fortuna aiuta gli audaci. I giocatori avevano le gambe pesanti, la sfida non ha concesso spettacolo, solo tanto agonismo. Finché, a un certo punto, un bosniaco qualunque ha siglato il gol decisivo al minuto 71. Questo, e anche il resto, è storia.