Lazio, com'è andato il tuo 2025? Il paragone tra Baroni e Sarri
La Serie A saluta il 2025 con una fotografia piuttosto chiara: la Roma chiude l’anno solare in testa alla classifica, davanti a un’Inter che ha provato a ricucire ma si è fermata a 77 punti in 37 partite. Napoli subito dietro, poi Milan e Juventus, divise da un solo punto. Più staccate tutte le altre, con il Como che sorprende superando Atalanta e Lazio.
In questo quadro, la Lazio chiude il 2025 con 54 punti in 37 partite, un bottino che racconta un anno diviso nettamente in due, tra la gestione Baroni e il ritorno di Maurizio Sarri.
Con Baroni, alla guida per 20 gare nell'anno appena trascorso, la Lazio ha raccolto 30 punti divisi in 7 vittorie, 9 pareggi e 4 sconfitte (1,5 punti a partita), con 28 gol fatti e 24 subiti (+4). Una squadra che sì, è stata difficile da battere, ma è stata frenata dai pareggi.
Con il ritorno di Sarri, nelle successive 17 partite dell'anno, sono arrivati 24 punti con 6 vittorie, 6 pareggi, 5 sconfitte (1,41 punti a partita). Meno punti sì, ma segnali chiari sul piano difensivo: 18 gol segnati e appena 12 concessi, per una differenza reti di +6, migliore rispetto alla prima parte dell’anno.
Il dato complessivo racconta un anno di transizione, con la Lazio che chiude il 2025 a metà strada, con la sensazione che il vero giudizio sia rimandato alla continuità del nuovo corso.
