Spadafora: "Ho pensato che il calcio non potesse ripartire. Ora speriamo di concludere..."

29.05.2020 13:01 di Francesco Tringali   Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Samantha Zucchi/Insidefoto/Image
Spadafora: "Ho pensato che il calcio non potesse ripartire. Ora speriamo di concludere..."

Il ministro per le politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora, è tornato sulla ripresa del campionato, varata nella giornata di ieri, ai microfoni del Tg5: "La ripartenza del calcio un segnale importante per il paese e lo sport, insieme al calcio, diventa protagonista soprattutto ora che è possibile farlo in sicurezza. Purtroppo ho pensato anche che il calcio potesse non ripartire, nei momenti più difficili quando c'erano i picchi alti nella curva dei contagi . Speriamo ora che il campionato si possa finire". Sui presidenti di A invece: "Quello del calcio è un mondo composto da presidenti diversi tra loro e con approcci diversi. Tutti interessati al loro mondo e agli interessi legittimi legati al loro calcio. Io l'uomo nero del calcio? Mi sono molto arrabbiato con questo mondo quando un mese fa mi chiedevano di ripartire con le terapie intensive piene e le bare trasportate dai camion militari. Oggi che il paese riparte mi sembra giusto che riparta anche il calcio".