Lazio, il miracolo del centrocampo: la differenza con la scorsa stagione è abissale
RASSEGNA STAMPA - Il futuro di Sarri alla Lazio è ancora tutto da scrivere, ma senza dubbio se si guarda a ciò che è successo in questa stagione - ancora da concludere - si può parlare di un mezzo miracolo. Tra infortuni, imprevisti e diversi errori arbitrali, il percorso è stato complicato, eppure la Lazio è oggi ottava in classifica e in semifinale di Coppa Italia. Senza dimenticare che a gennaio sono partiti Guendouzi e Castellanos, due titolari non sostituiti a dovere.
Il segnale più evidente del suo lavoro arriva dal centrocampo. Un anno fa nello stesso periodo, ricorda il Messaggero, i centrocampisti avevano prodotto appena due gol e cinque assist. Oggi, invece, il rendimento è completamente diverso: sono 11 le reti segnate e 10 i passaggi decisivi. Cataldi e Taylor guidano il reparto con tre gol ciascuno, seguiti dai contributi degli altri interpreti. Numeri che dimostrano una crescita evidente e il lavoro dell’allenatore.
Ora, però, servono ancora gol, soprattutto in vista della sfida contro il Parma. Viste le difficoltà degli attaccanti sarà fondamentale il contributo degli inserimenti da dietro per cercare la quarta vittoria consecutiva e puntare al settimo posto, che spesso vale l’Europa.
