Lazio, le richieste di Sarri: da dove ripartire per la squadra del futuro
RASSEGNA STAMPA - La stagione sta per volgersi al termine e a breve sarà tempo di valutazioni. Lotito ha fissato una sorta di scadenza al 22 aprile, giorno della semifinale di ritorno di Coppa Italia, per tirare le somme e cominciare a pensare al futuro, con o senza Sarri. In caso si continuasse insieme, l’allenatore chiederebbe di ripartire da uno zoccolo duro composto da Provedel, Romagnoli, Gila, Marusic, Patric, Cataldi, Rovella e Zaccagni, con l’aggiunta di Taylor e Provstgaard.
Su Gila, però, ci sono forti dubbi: ha mercato e potrebbe partire. Anche Isaksen e Tavares restano sotto osservazione, mentre Dele-Bashiru non ha mai convinto del tutto. Basic potrebbe restare come alternativa, nonostante il contratto in scadenza, mentre Przyborek viene visto in modo diverso da società e tecnico.
Sul fronte rinnovi, Sarri si sarebbe già mosso per blindare i giocatori in scadenza nel 2027, come Provedel, Romagnoli e lo stesso Gila, sottolineando come senza rinnovi servirebbero investimenti pesanti sul mercato.
Per il futuro, le richieste sono chiare: un terzino in più (con Pedraza già preso a parametro zero e Lazzari e Pellegrini in calo), una mezzala per sostituire Guendouzi, un’ala se partirà Isaksen, un vice Zaccagni e soprattutto un centravanti: Pedro è destinato a salutare a giugno, Maldini è stato adattato da falso nove e il suo riscatto dipende dall’Europa League. Ratkov trova poco spazio, Dia resta un’alternativa e Noslin non ha ancora un ruolo definito.
