ESCLUSIVA - Lazio, Urhofer (Laola1) racconta Ratkov: "Tra pregi e difetti..."

07.01.2026 08:00 di  Andrea Castellano  Twitter:    vedi letture
Fonte: Andrea Castellano - Lalaziosiamonoi.it
ESCLUSIVA - Lazio, Urhofer (Laola1) racconta Ratkov: "Tra pregi e difetti..."

ESCLUSIVA LALAZIOSIAMONOI.IT - La Lazio ha chiuso il suo primo acquisto di gennaio. È in arrivo Petar Ratkov, centravanti classe 2003 del Salisburgo acquistato a titolo definitivo per circa 14 milioni di euro. Per conoscere meglio il serbo abbiamo contattato in esclusiva Simon Urhofer, giornalista austriaco di laola1.at.

LA CESSIONE - "Nessuno si aspettava la sua cessione, non c'era alcuna voce. Il Salisburgo comunque ha grande bisogno di liberarsi di alcuni giocatori per poterne acquistare di nuovi, visto che la rosa è molto ampia. Sinceramente però non credo che Ratkov valga tutti quei soldi, ma il club in qualche modo è sempre stato bravo a vendere i suoi calciatori a cifre importanti".

LE SUE CARATTERISTICHE - "È un attaccante alto, piuttosto bravo a difendere palla e a smistarla verso i compagni più veloci che giocano vicino a lui, soprattutto di testa. Gli manca tanta feddrezza davanti alla porta, è assurdo quante occasioni ha sprecato in questa stagione. Anzi, non sono sorpreso dal fatto che non abbia mai segnato in una competizione europea e che abbia iniziato da poco a farlo nel campionato austriaco, che però ora ha un livello estremamente basso".

LA CRESCITA - "Ha comunque fatto dei passi da gigante negli ultimi mesi, specialmente a livello tecnico. L'attuale allenatore del Salisburgo, Thomas Letsch, all'inizio aveva detto che non gli piaceva affatto il suo stile di gioco, ma che poi è rimasto davvero impressionato da quanto ha lavorato sodo per migliorare, tanto da farlo diventare improvvisamente titolare".

ORA LA SERIE A - "Il campionato italiano però credo che possa essere un passaggio troppo importante per lui, come lo era già il campionato austriaco. Ratkov è praticamente spuntato dal nulla in Serbia e ha fatto solo una buona stagione. E poi è sempre un brutto segno quando né il Partizan né la Stella Rossa scelgono di mettere sotto contratto un giovane giocatore... Io ho come l'impressione che abbia già raggiunto il suo limite. Non mi sembra un calciatore di grande talento, che però sta lavorando sul suo modo di giocare".

LA SITUAZIONE DEL SALISBURGO - "Il Salisburgo al momento sta un po' vivendo sulle spalle della reputazione che si è costruita qualche anno fa. Ci sono ancora dei giocatori interessanti ma, con l'eccezione di Alajbegovic (che praticamente è del Leverkusen), non c'è nessuno attualmente in rosa che possa essere minimamente paragonato a calciatori del calibro di Mané, Haaland o Szoboszlai. Nonostante questo, il Salisburgo attira ancora molto interesse per i suoi talenti".

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