Diabolik, nessun accordo tra la Questura e la famiglia per i funerali

Dopo una settimana dalla morte, ancora non è stato trovato un accordo per il funerale di Diabolik: la Questura è ferma nel proibire una cerimonia pubblica.
15.08.2019 07:10 di Laura Castellani Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Diabolik, nessun accordo tra la Questura e la famiglia per i funerali

La famiglia di Fabrizio Piscitelli - meglio noto come Diabolik, assassinato una settimana fa al Parco degli Acquedotti a Roma - non ha trovato un accordo con la Questura per quanto riguarda i funerali. La famiglia del capo ultrà della Lazio si è battuta, in questi giorni, per evitare un funerale privato. Fissato dalle autorità alle 6 di mattina di ieri, è stato disertato dalla moglie, Rita Corrazza, e dalle due figlie, Giorgia e Ginevra. Che più di una volta hanno dichiarato, anche sui social, di desiderare per il padre semplicemente un funerale normale, in cui amici e parenti potranno dirgli addio. Per il momento, però, questa possibilità sembra esclusa: come riporta Il Tempo, la figlia Giorgia è tornata oggi a via di San Vitale. Dopo l'incontro di ieri, le parti dovevano riaggiornarsi: la donna ha rappresentato i familiari e ha espresso la posizione ribadita in questi giorni. Le è stato notificato un nuovo provvedimento di divieto di funerali pubblici generico, senza indicazione di data. Un provvedimento volto a evitare che in questi giorni si possa organizzarsi una cerimonia religiosa non autorizzata. Comunque, il corpo di Fabrizio Piscitelli resta a disposizione della famiglia all’istituto di medicina legale di Tor Vergata.

DIABOLIK, SI CERCA L' ACCORDO CON LA QUESTURA PER I FUNERALI

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Pubblicato il 14-8 alle 18.24