Lazio - Parma, il precedente: stagione diversa, stesso scenario

Anche sei mesi fa la Lazio affrontava il Parma in casa e nel turno successivo l'Inter a Milano: la storia si ripete. Ecco cosa accadde il 17 marzo scorso.
22.09.2019 09:20 di Annalisa Cesaretti Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Lazio - Parma, il precedente: stagione diversa, stesso scenario

Se l'umore del 10 marzo scorso e della settimana che ne seguì fosse simile a quello attuale è difficile ricordarlo (ma si accettano supposizioni). La Lazio partì alla volta del Franchi - come al solito - con un bagaglio a mano carico di buone intenzioni, pronta a metterle in pratica contro la Fiorentina. Poi, però, tornò a Roma con uno sterile pareggio. Ecco cosa accadde: i biancocelesti aprirono il match, ma non lo chiusero. E al gol di Immobile (23' minuto) fece seguito il pareggio di Muriel al 61'. Quindi ci fu l'immancabile rammarico. Nelle dichiarazioni di Inzaghi, nelle reazioni dei suoi ragazzi e tra i tifosi. Con questo stato d'animo si arrivò alla partita in casa contro il Parma del 17 marzo.

POKER A VOCE GROSSA - Le aspettative, inutile dirlo, erano altissime. Bisognava fare punti a tutti i costi. E quella volta la Lazio non deluse. Anzi, tutt'altro. Lanciò un segnale forte. Al 22' Marusic la fece passare sotto le gambe di Sepe e la buttò in rete sfruttando l'assist perfetto di Milinkovic. Cinque minuti dopo Luis Alberto ribadì le intenzioni della Lazio dal dischetto, trasformando il rigore causato dal fallo di mano di Iacoponi. Lo spagnolo fece la voce grossa anche al 38', siglando un gol bello da vedere e da esultare. Sembrava che a guidare la squadra di Inzaghi ci fosse solamente la voglia di riscatto. E Lulic, da buon capitano, decise per tutti. Visto che di tempo - alla fine della prima parte della gara - ce n'era ancora, sarebbe stato meglio sfruttarlo fino all'ultimo secondo. Mosso da questa convinzione, al 44' calò il poker. Nella ripresa il Parma cercò di rialzarsi, ma riuscì a compiere un solo passo in avanti e per merito di un errore grossolano di Patric. Il 4 a 1 permise alla Lazio di affrontare la sosta del campionato con la serenità giusta per lavorare al meglio.

COINCIDENZA - Dopo due domeniche, infatti, fu la volta dell'Inter. Vi dice niente? Stagione diversa, stesso scenario. Prima il Parma in casa e poi l'Inter a Milano. Ancora una volta. Una coincidenza che, in questo periodo, sa di scherzo del destino. Perché la Lazio arriva alla partita di domenica sera con un umore ben più nero rispetto al 17 marzo scorso. Sullo stomaco non ha un pareggio indigesto, ma due sconfitte quasi tossiche. E quando l'umore non è dei migliori, si sa, non si reagisce mai bene a uno scherzo. 

LAZIO, ORA TOCCA A IMMOBILE

LAZIO - PARMA, VINCERE PER RICONQUISTARE I TIFOSI

TORNA ALLA HOMEPAGE