PAGELLE Lazio - Udinese: lode a te, re Ciro! Che lancio Cataldi, Reina attento

19.01.2022 07:27 di Carlo Roscito Twitter:    vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
PAGELLE Lazio - Udinese: lode a te, re Ciro! Che lancio Cataldi, Reina attento
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REINA 6,5: Non compie parate complicate, però provvidenziali. Tipo quella nella ripresa su Success: gli calcia addosso, è comunque un intervento che tiene il risultato sullo 0-0. Bravo anche su Beto (a chiudere le gambe) e nelle uscite, evita i problemi prima della possibile deviazione avversaria.

LAZZARI 6: Quando accelera è impressionante, gli altri sembrano viaggiare sul tapis-roulant. Stavolta non arriva il suggerimento giusto, né per la conclusione, né per spingere fino alla linea di fondo e crossare.

LUIZ FELIPE 6: Prova ad aggredire in avanti, ad anticipare gli attaccanti che gravitano dalla sua parte. Quando non ci riesce becca il solito giallo evitabile.

PATRIC 5,5: Falli sciocchi, falli evidenti. Uno lo commette nel primo tempo quasi al limite dell’area di rigore. Ammonito come il compagno di reparto, soffre decisamente di più rispetto a Luiz Felipe.

Dal 115' VAVRO sv

MARUSIC 6,5: Diagonale perfetta sul tiro incrociato di Success, praticamente un gol fatto con tutta la difesa sorpresa da un filtrante improvviso. Sembrava destinato a riposare, per fortuna non l’ha fatto. Sbaglia nel secondo tempo un appoggio che poteva essere doloroso, in quel caso lo aiuta la squadra per fortuna ripiega velocemente.

Dall’80 HYSAJ 6: Sganciato nel finale per modo di dire, coi supplementari si fa 40 minuti.

MILINKOVIC 6,5: Partita normale per uno eccezionale e che ha strabiliato nelle ultime uscite. Il contesto non aiuta, non può sempre inventarsi dal nulla le giocate risolvi-partita. Ci aveva provato di testa allo scadere dei tempi regolamentari. Gestisce alla grande i minuti finali col vantaggio da difendere.

LEIVA 6: Rodaggio in vista della sfida con l’Atalanta. Un tempo in cui riattiva le gambe dall’inizio prima di lasciare la partita all’intervallo. Chiude le linee di passaggio, una buona prova.

Dal 46’ CATALDI 7: Dà tutto vista la squalifica prossima in campionato, prova la riconquista alta del pallone, ci riesce due volte di fila sotto Tribuna Tevere. Costretto al giallo su una ripartenza dell’Udinese.nei supplementari trova il lancio perfetto per la fuga di Immobile. 

LUIS ALBERTO 5,5: Soltanto l’inizio è promettente, poi si spegna e cala drasticamente il ritmo del palleggio. Pure i suggerimenti non sono proprio da Mago oggi, sbaglia la misura e spesso proprio la scelta del compagno da servire.

FELIPE ANDERSON 6: Scatti e palloni calibrati col telecomando: un paio di volte in area non sfruttano a dovere servizi al bacio che arrivano dalla sua fascia. Il suo lo fa a inizio gara, poi troppo a intermittenza.

Dal 102' ROMERO 6: Seconda apparizione di fila. 

MURIQI 5,5: Tutta la volontà del mondo, però neanche oggi arriva la zampata richiesta. Nel primo tempo le occasioni le ha eccome: una deviazione strozzata (anche per l’opposizione del difensore), poi di testa conclude troppo centralmente. Dopo l’intervallo è inesistente e non solo per colpa sua.

Dal 71’ IMMOBILE 7,5: Appena entrato comincia a scappare alle spalle della difesa, a sfruttare quello spazio che è il terreno più fertile per i suoi gol. Raccoglie i frutti nel secondo tempo supplementari: controllo giusto e sinistro morbido per scavalcare Silvestri. Perennemente decisivo.

ZACCAGNI 6: Niente da fare, è una stagione sfigata dal punto di vista fisico. Prova qualche spunto in percussione, non ha paura a puntare l’uomo. Gli rimane sotto la gamba in un contrasto con Success, rotazione della caviglia e campo abbandonato all’intervallo. Dita incrociate con Pedro già fuori.

Dal 46’ MORO 5,5: Carbura lentamente, poi ci prova a giro e soprattutto si fa murare il tentativo sull’azione più clamorosa del match.

ALL. SARRI 6: Passaggio del turno, ma quanta fatica. Troppa, soprattutto dovendo preparare nei prossimi giorni la sfida con l'Atalanta. Ci pensa Immobile a scacciare le preoccupazione ed evitare il brivido dei rigori.

Pubblicato il 18/01