"Scontri causati dalle provocazioni dei polacchi": il comunicato dell'Albania

14.10.2021 17:15 di Elena Bravetti Twitter:    vedi letture
Fonte: Lalaziosiamoi.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
"Scontri causati dalle provocazioni dei polacchi": il comunicato dell'Albania

In un lungo comunicato stampa, la Federcalcio albanese è tornata a parlare della partita di Tirana contro la Polonia, sospesa per 25 minuti a causa delle intemperanze dei tifosi di casa dopo il gol ospite di Swiderski. Si legge nel messaggio: "Si sono verificati problemi seri che devono essere risolti e affrontati al più presto. Incidenti che non onorano noi, l'Albania e i suoi meravigliosi tifosi. Collaboriamo da mesi con la Uefa per un'importante attività in tema di sicurezza negli stadi, anche nell'ambito della finale di Conference League che ospiteremo il 25 maggio 2022. Dopo i fatti della partita con la Polonia questa attività diventa ancora più urgente. Siamo consapevoli che gli incidenti di martedì sera non ci fanno onore. Dobbiamo imparare la lezione come organizzatori, ma erano presenti più di 22.000 spettatori e solo una dozzina di persone non può offuscare quanto di buono è stato fatto".

QUESTIONE DI RESPONSABILITÀ - La Federazione ha proseguito, sottolineando le "cause" dei comportamenti dei tifosi albanesi. In altre parole, nel comunicato viene spiegato che "i fatti di ieri sono una conseguenza di una provocazione costante, di un comportamento molto aggressivo da parte dei tifosi polacchi nei confronti degli spettatori albanesi". "Una cosa deve essere molto chiara: non abbiamo tifosi violenti, anzi l'ottimo comportamento e il supporto dei nostri tifosi sono per noi motivo di orgoglio. Non ignoriamo le nostre responsabilità, le conosciamo, ma bisogna sempre cercare la verità, non si deve puntare il dito verso qualcuno, bisogna riflettere e lavorare per migliorare", conclude

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