RIVIVI LA DIRETTA - Immobile in conferenza: "Non so immaginare una Lazio senza Inzaghi"

27.05.2019 07:28 di Daniele Rocca Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano
RIVIVI LA DIRETTA - Immobile in conferenza: "Non so immaginare una Lazio senza Inzaghi"

Niente Inzaghi, si presenta Ciro Immobile in conferenza. Al termine della gara contro il Torino, è il centravanti biancoceleste a presentarsi nella sala stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino. Segui la diretta scritta a cura de Lalaziosiamonoi.it.

Ti aspettavi questo tipo di partita?

"La partita non è andata come ci aspettavamo, dopo la Coppa Italia abbiamo un po’ mollato. Nel primo tempo è stata una partita lenta, poi nella ripresa ci sono stati tanti gol, è stata una sfida divertente. Peccato perché quando potevamo fare il 2-2 abbiamo subito il terzo gol".

La chiamata di Mancini?

"Penso di aver fatto una buona stagione, 15 gol in campionato non sono pochi. Mancini non mi chiamerà per il gol di oggi o quello di ieri, abbiamo un buon rapporto al contrario di quello che si dice. Ho voglia di riscatto perché ho dato meno rispetto a quello che mi aspettavo".

Chiudi a quota 99 gol in Serie A, ti sei tenuto il 100esimo per il prossimo anno?

"È brutto terminare con questo numero. Sarà il proprio obiettivo per l’anno prossimo. Il voto alla stagione della Lazio è alto, non voglio dire un numero, ma quando vinci una coppa è sempre emozionante. Ti resta sia sul palmares che nell’anima. Non abbiamo raggiunto il nostro obiettivo principale che era la Champions, ma vincere un trofeo è comunque molto importante".

Ci può stare una Lazio senza Inzaghi?

"Dal mio punto di vista non riesco a vederla, non ci ho pensato nemmeno, sono troppo legato al mister. Abbiamo creato un ambiente familiare dove tutti quelli che sono arrivati si sono trovati a casa sin da subito. Merito anche dell’allenatore e di tutto il suo staff".

I fischi dei tifosi del Torino?

"Mi dispiace tanto perché sono molto legato a Torino. L’obiettivo dei 100 gol in Serie A l’ho costruito partendo con questa maglia, poi sono andato avanti con la Lazio. Avrei voluto raggiungerlo qui, sarebbe stato il top".

Insieme a Belotti in Nazionale?

"Per Andrea che è un mio amico lo spero, basta che ci chiami tutti e due. Ma non sono io che decido, quando siamo in Nazionale stiamo in camera insieme. Ha segnato più dell’anno scorso e sono contento per lui".

Pubblicato il 26/05 alle 18