Eva Henger: "Sintonizzata sulla Lazio h24. Immobile e Pedro? Due assi. E su Sarri..."

03.11.2021 07:05 di Elena Bravetti Twitter:    vedi letture
Fonte: TuttoGossipNews.it
Eva Henger: "Sintonizzata sulla Lazio h24. Immobile e Pedro? Due assi. E su Sarri..."

È il giorno del suo compleanno e vive in Tanzania, a Zanzibar. Ma né l'occasione speciale né i chilometri che la separano da Roma ostacolano Eva Henger nel rimanere sintonizzata sulle notizie degli ultimi minuti che riguardano la Lazio. Il merito è del marito Massimiliano, ma ormai la showgirl è tifosa biancoceleste a tutti gli effetti. Lei stessa ha parlato di questa passione ai nostri microfoni, includendo anche un pensiero su Sarri, sull'avvio della stagione e rivelando episodi che hanno ex Lazio per protagonisti. Di seguito, le sue parole

L'ultima volta che ci siamo sentite mi avevi parlato della passione per la Lazio, trasmessa da tuo marito. Ora che vivete a Zanzibar, in un paese con una cultura anche molto diversa, continuate a seguire la stagione dei biancocelesti? 

"La Lazio si segue sempre. Oggi è il mio compleanno, eravamo seduti a tavola per il pranzo e ascoltavamo la radio della Lazio. Lui la mattina accende il telefonino e inizia ad ascoltare, e così per tutta la giornata. Diciamo che ho un altro parente in famiglia". 

Da Inzaghi a Sarri: che idea ti sei fatta del nuovo allenatore?

"È un bravissimo allenatore, ha fatto una scelta eccellente scegliendo Pedro. Lui e Immobile insieme sono due assi importanti. È una bella squadra, è partita anche un po' così così ma credo che questo capiti ogni volta che cambia il tecnico. C'è un lavoro da fare, i giocatori devono adeguarsi alla tattica del nuovo allenatore. E lui stesso deve conoscere il gruppo, quello che si può capire a distanza credo sia molto diverso da quello che effettivamente c'è all'interno dello spogliatoio". 

C'è un calciatore o un ex della Lazio con cui, magari insieme a tuo marito, hai dato vita a un legame più stretto, un'amicizia?

"Sì, tanti. Dabo, per esempio. Mio marito fece un sogno in cui Dabo segnava il gol decisivo. La mattina dopo lo chiamò e glielo raccontò. Lui si mise a ridere, gli disse: 'che segno è proprio impossibile, ma anche che gioco è difficile perché sto sempre in panchina'. Il giorno dopo c'era la partita e Dabo entrò in campo e segnò praticamente all'ultimo secondo. Quando è finita la partita, chiamò mio marito e gli disse: 'ma come hai fatto a sapere? com'è possibile?'. Gli mandò la maglia della finale di Coppa Italia firmata da tutti i calciatori. Ci sentiamo ancora. Poi siamo andati un sacco di volte a cena con Mauri, Brocchi. Anche con Foggia, sono molto amica anche della moglie. Sono venuti in Ungheria".

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Pubblicato il 2/11