Lazio, Rongier spiega Tudor: "Se non fai quello che ti dice non giochi"

19.03.2024 08:15 di Ludovica Lamboglia Twitter:    vedi letture
Lazio, Rongier spiega Tudor: "Se non fai quello che ti dice non giochi"

RASSEGNA STAMPA - Igor Tudor è ufficialmente il nuovo allenatore della Lazio. Ieri pomeriggio, dopo l'arrivo alle 17:50 all'aeroporto di Fiumicino, il nuovo tecnico è stato accompagnato nel centro di Formello per mettere nero su bianco in una nuova avventura che lo legherà ai biancocelesti fino al 2025. Nel frattempo, arrivano dei retroscena sul suo modo di giocare e applicare calcio nei suoi uomini. Come riporta il Corriere dello Sport, con Tudor bisogna correre, aggredire spazi e avversari, lottare su ogni pallone, mettere grande intensità: un grande mazzo per i giocatori della Lazio. Ma non solo.

Valentin Rongier, centrocampista dell’Olympique Marsiglia è stato un pupillo e il perno della squadra allenata dal tecnico croato . Il passaggio da Sampaoli a Tudor ha spiegato di non essere stato per niente facile: "Quando Tudor è arrivato le prime cose che ha detto sono state “qui per me non ci sono record, non c’è carriera, applicate i miei principi o non giocherete”. Il passaggio daSampaoli a Tudor è stato molto difficile, due personalità diverse, passare dal primo con cui Rongier giocava solo a pallone, a Tudor, un tecnico che dell'intensità ne fa il punto fondamentale di ogni allenamento.

L’inizio infatti fu difficile ma poi l’OM iniziò a marciare: "Abbiamo giocato tutte le partite di preparazione, non abbiamo vinto. Abbiamo iniziato a farci delle domande, era pesante. L’allenamento era molto duro e dicevamo a noi stessi “che senso ha?. Alla fine Valentin è riuscito a giocare ben 46 partite diventando il più utilizzato da Tudor. Chissà che non possa essere un modello per i giocatori biancocelesti quando domani incontreranno il loro nuovo allenatore.