Anche Berni insieme a Macheda in Curva Nord per il derby: "Che gioia"... E giovedì (non oggi) scatta la festa con i tifosi!

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06.03.2012 08:38 di Marco Ercole   Vedi letture
Fonte: Ercole/Baldinacci - Lalaziosiamonoi.it
© foto di lazioebasta.it
Anche Berni insieme a Macheda in Curva Nord per il derby: "Che gioia"... E giovedì (non oggi) scatta la festa con i tifosi!

AGGIORNAMENTO ORE 12.00 - I tifosi oggi accompagneranno i loro beniamini entrare nel centro sportivo di Formello facendo sentire tutto il loro calore, ma la vera e propria festa, con tanto di apertura dei cancelli, sarà solamente giovedì. A comunicarlo è direttamente la società tramite il suo sito ufficiale: "La S.S. Lazio comunica che, solo ed esclusivamente giovedì 8 marzo alle ore 15:00, la seduta di allenamento si svolgerà a porte aperte".

AGGIORNAMENTO ORE 7.45 - La festa continua, il derby ancora non è finito per i biancocelesti. La Lazio si ritroverà oggi al Centro Sportivo di Formello alle ore 15,30 per la ripresa degli allenamenti e aprirà le porte ai suoi tifosi per festeggiare tutti insieme, come si legge nell'edizione odierna del Corriere dello Sport. Se potessero farebbero un salto anche Federico Macheda e Tommaso Berni, presenti domenica in Curva Nord, tra i tifosi a sostenere la loro Lazio: «Reja mi diceva “salta, vieni qui con noi”. E io “ma no mister, mi arrestano”. Lui continuava “ma che ti frega”. E’ stato tutto bellissimo, mi sono goduto questo derby. Sono contento per tutti, soprattutto per Mauri, ha sofferto tanto», ha dichiarato l'ex portiere della Lazio che solo all'ultimo e senza dire niente a nessuno ha deciso di prendere il primo volo per Roma e vivere in prima linea la stracittadina: «Ho deciso di venire a Roma sabato, ho fatto i biglietti alle 4 di mattina, non ho avvertito nessuno. Alcuni amici mi hanno trovato il posto allo stadio. Il primo a vedermi è stato Romano, il massaggiatore. Poi Reja e Febbrari, Dias e Biava». Anche Macheda ha voluto commentare questa sua apparizione all'Olimpico: «Era tanto tempo che non vedevo un derby in curva, ci tenevo a tornare in curva, a stare in mezzo ai tifosi. E’ stato bellissimo, un’emozione forte. Ero con alcuni amici e con mio cugino, che in curva ci va ad ogni partita della Lazio», ha spiegato l'attaccante del QPR che, come aveva anticipato alla nostra redazione qualche giorno fa, aveva provato anche a portare con sé il compagno di squadra Djibril CIsse che però aveva preso impegni precedenti: «Gliel’ho detto, ma Djib aveva già preso altri impegni, non poteva venire. Ha visto la partita in diretta televisiva, era contento per il successo della Lazio, ne abbiamo parlato ieri prima di riprendere gli allenamenti». 

ROMA - È proprio vero che chiunque giochi nella Lazio non possa dimenticare i colori biancocelesti. Vivere la Lazio significa vivere uno stile di vita unico, un modo di essere, significa distinguersi dalla massa. È così, non appena se ne ha la possibilità, si torna sempre alla casa madre per rivivere seppur per pochi istanti quelle sensazioni e quelle emozioni che solo questa squadra può regalarti. A conferma di tutto questo ci sono state tante testimonianze, a partire dal commento su Twitter del giocatore dell’Udinese Giampiero Pinzi, di dichiarata fede laziale, che subito dopo il derby ha manifestato tutta la sua gioia nonostante la vittoria della Lazio non aiuti di certo la sua squadra, passando per Giuseppe Sculli, che durante la partita del Genoa non faceva altro che chiedere al bordocampista Sky come stesse il derby, oppure da un altro cuore biancoceleste come Federico Macheda che è direttamente volato da Londra a Roma per assistere in Curva Nord alla partita di domenica, e la stessa cosa è stata fatta anche un altro ex come Tommaso Berni, arrivato dal Portogallo per far sentire il suo supporto in versione tifoso. L’attuale portiere dello Sporting Braga è stato anche immortalato in una foto che lo ritrae mentre è in prima linea ad esultare per il risultato di domenica. Proprio stasera poi è arrivato su Twitter anche il commento di Javier Garrido che ha così omaggiato l’ex compagno: «Grande Tommaso Berni».