Il Governo va incontro ai club: le novità sulle plusvalenze
Il Governo viene incontro allo sport. All’interno della legge di bilancio approvata in Parlamento sono presenti infatti una serie di misure legare allo sport: dall’aumento dei finanziamenti fino al fono per sostenere le iscrizioni degli under 18 ad attività sportive. In particolare, come riportato da Calcio e Finanza, massima attenzione al comma 42, articolo 1, che parla di plusvalenze.
Le plusvalenze potranno infatti essere spalmate nell’arco di quattro anni a patto che il calciatore per cui è stata registrata tale operazione sia tesserato con la società da almeno due anni.
Nel dettaglio il comma 42 stabilisce che: "Le plusvalenze realizzate mediante cessione dei diritti all’utilizzo esclusivo della prestazione dell’atleta per le società sportive professionistiche concorrono a formare il reddito per l’intero ammontare nell’esercizio in cui sono state realizzate o, se i diritti sono stati posseduti per un periodo non inferiore a due anni, a scelta del contribuente, in quote costanti nell’esercizio stesso e nei successivi, ma non oltre il quarto, nei limiti della parte proporzionalmente corrispondente al corrispettivo eventualmente conseguito in denaro; la residua parte della plusvalenza concorre a formare il reddito nell’esercizio in cui è stata realizzata”.
Questa novità si applica alle plusvalenze dopo il 31 dicembre 2025 quindi comprende quelle che le società realizzeranno in questo mercato di gennaio.
© Articolo redatto da Lalaziosiamonoi.it. La riproduzione, anche parziale, dell’articolo senza citazione è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.
