Lazio, Acerbi: "Sarei rimasto a vita, Sarri mi voleva. Vi dico cosa è successo con i tifosi"

07.12.2022 08:15 di Edoardo Zeno Twitter:    vedi letture
Lazio, Acerbi: "Sarei rimasto a vita, Sarri mi voleva. Vi dico cosa è successo con i tifosi"

Francesco Acerbi torna sul suo addio alla Lazio. Il centrale difensivo, passato in estate dai colori biancocelesti a quelli nerazzurri dell'Inter, ha spiegato cosa è successo con l'ambiente capitolino. Di seguito alcune delle sue dichiarazioni in un'intervista esclusiva al Corriere dello Sport: "L'’Inter mi è venuta incontro, altrimenti non sarei venuto. Ma la realtà è che se ho ancora due anni di contratto con la Lazio è perché ho un certo valore, anche se ho 35 anni. Lazio? Sarei rimasto a vita, altrimenti non avrei firmato per 5 anni. Ma sono stato comunque io a voler andare via. E a giugno l’ho comunicato a Sarri, che avrebbe voluto tenermi". 
 
Non è stata solo una questione di campo...
"Come io davo il massimo, facevano lo stesso anche i miei compagni. Facevamo fatica, però. E ci fischiavano. Dopo il gol con il Genoa ho messo l’indice davanti alla bocca, facendo il gesto di stare zitti. Non era il caso, così ho chiesto scusa. Non è bastato: in quel momento si è rotto qualcosa. Sarebbe più semplice essere un paraculo, ma io non sono così". 
 

Si aspettava una difesa da parte della società? 
"Assolutamente. Puoi sbagliare, ma il club deve proteggerti in pubblico. Anche se poi ti massacra in privato".