Mercato Lazio, capitolo attaccante: si sogna Benteke
Non è un mistero. La Lazio si è portata avanti con il lavoro ma il settimo acquisto, per forza di cose, dovrà andare a rinforzare il pacchetto avanzato. Il tempo a disposizione è tanto – le liste per i trasferimenti si chiuderanno solo il 2 settembre - ma Lotito e Tare sembrano intenzionati a chiudere la faccenda con un certo anticipo. Regalare a Petkovic l’ultimo tassello di cui ha bisogno per affrontare al meglio una stagione dispendiosa. Kozak e Alfaro sono in lista di sbarco, hanno mercato, qualcosa prima o poi si muoverà. L’acquisto di un nuovo centravanti passa inestricabilmente attraverso la cessione delle pedine in esubero. La dirigenza biancoceleste fa sapere di avere le idee chiare. L’affare Matri non è ritenuto fattibile, la Juventus ha fissato il prezzo dell’ex cagliaritano intorno ai 12 milioni di euro, troppi per un atleta alla soglia dei 30 anni. L’altro bianconero Quagliarella, l’entourage del quale nella giornata di ieri l’ha proposto alla Lazio, sembra non interessare. Gilardino e Maxi Lopez, due bomber di sicuro affidamento, pare siano passati di moda. Luis Nery Caballero, attaccante della nazionale paraguayana e del Krylia Sovetov, è seguito, è in corso un ragionamento; appare poco probabile, però, che la ciliegina del mercato Lazio porti il suo nome. Dulcis in fundo, Tim Matavz, bomber del Psv Eindhoven: il centravanti sloveno è stato proposto, il costo del suo cartellino oscilla tra gli 8 e i 10 milioni, verrebbe di corsa in Italia, tempo fa fu ad un passo dal Napoli, in cerca del vice-Cavani.
Nell’anno dei Mondiali brasiliani, è impensabile che Klose regga il peso di una stagione così fitta d’impegni. La Lazio non ha la minima intenzione di farsi cogliere impreparata ed il solo Floccari in compagnia di un manipolo di giovani di belle speranze come Rozzi, Keita e Tounkara, non possono bastare per competere degnamente su tre fronti. L’ultima idea balenata alle menti della società capitolina, stando a quanto riporta il Corriere dello Sport nell'edizione di oggi, riguarda un centravanti che tanto bene ha fatto nel corso della stagione da due mesi ormai passata in rassegna: Christian Benteke, attaccante di origini congolesi e passaporto belga, prima punta classe ‘90 dell’Aston Villa. Acquistato nell’estate scorsa dal Genk con la formula del prestito oneroso fissato a 3 milioni e riscatto a 8 per l’acquisto a titolo definitivo, Benteke al ‘Villa Park’ di Birmingham ha disputato una stagione sopra le righe – 19 reti in 34 presenze in Premier - . Fisico imponente, 191 cm per 82 kg, Benteke è un centravanti moderno capace di muoversi lontano dalla porta, lavorare sugli esterni. Sa fare a sportellate con i difensori avversari per far salire la squadra è abile nel gioco aereo, ha scatto e progressione. E, dato non trascurabile, vede la porta, negli ultimi metri è micidiale ed i numeri lo testimoniano: prima dell’esplosione in Premier, il bomber nella massima serie belga con le casacche di Genk, Standard Liegi, Kortrjik e Mechelen ha messo a referto 44 centri in 117 incontri. Non male se si tratta dello score di un ragazzo tra i 17 ed i 22 anni. È diventato un punto fermo del Belgio, formando con Romelu Lukaku una coppia forte, potente e giovane. Con la maglia dei Diavoli Rossi, indossata 14 volte, ha firmato 6 gol. Come detto, l’Aston Villa per l’attaccante di Kinshasa ha investito 11 milioni di euro e vista l’esplosione del ragazzo lo scorso anno non sarebbe intenzionata a cederlo a meno di 15-18 milioni. Benteke ha un contratto col club di Birmingham fino al 2016, anche il Chelsea di Mourinho ha raccolto informazioni su di lui. Sarebbe un attaccante di spessore per la Lazio, un colpo in grado di accendere le fantasie dei tifosi, con Klose formerebbe davvero una coppia ben assortita e letale.
