Lazio, Gregucci: "Situazione insanabile, fossi in Lotito..."
RASSEGNA STAMPA - Angelo Gregucci, ex calciatore della Lazio, ha rilasciato un'intervista ai taccuini de Il Corriere della Sera in merito alla situazione complicata tra la tifoesia biancoceleste e il presidente Claudio Lotito. Di seguito le sue parole.
"La situazione attuale rappresenta una sconfitta per tutti. I laziali hanno l’anima ferita, sono distanti dalla proprietà. La Lazio è l’unica squadra importante senza tifosi allo stadio: la protesta, nel significato, è fortissima. La lettera quindi non basta. Lotito deve fare qualcosa di diverso, anche se forse siamo fuori tempo massimo. Ma deve insistere con iniziative concrete".
Poi aggiunge: "Di pancia direi che la situazione è insanabile, ma io il tentativo fossi in Lotito lo farei. Deve insistere, far capire i piani. Se non cambia qualcosa si va verso l’oblio. Un campionato senza nessuno allo stadio è inimmaginabile. Il brand si deprezza. In questo momento non ci sono vincitori".
Serve un cambio di rotta, la protesta ha toccato alcune corde. Lotito non è rimasto indifferente, altrimenti non avrebbe scritto la lettera: "Deve però essere passionale. Il grande paradosso sarebbe che al momento, se anche regalasse il Flaminio ai tifosi, lo stadio diventerebbe una cattedrale nel deserto. Deve assolutamente cambiare atteggiamento".
