Altavilla: "Lazio, c'è un fondo interessato. Lotito doveva cedere, ma..."

26.07.2026 22:00 di  Mauro Rossi   vedi letture
Altavilla: "Lazio, c'è un fondo interessato. Lotito doveva cedere, ma..."

Intervenuto ai microfoni di Radio Radio, Raniero Altavilla ha parlato del futuro della Lazio e del presidente Lotito, raccontando un retroscena sulla cessione del club. Di seguito le sue parole: "Per uscire dalla Lazio, Lotito ha chiesto determinate cose. Quello che ha a Roma, lo vuole a Reggio. Ma Roma e Reggio chiaramente sono differenti, Lotito sta facendo il suo percorso, con le sue aziende, per non perdere tutto quello che ha a Roma. C’era questo accordo per uscire dalla Lazio e secondo le strette di mano tra gentiluomini e secondo gli accordi, lui aveva promesso che si sarebbe dedicato totalmente alla Reggina ed entro questo settembre avrebbe dovuto lasciare la Lazio".

"Questa estate sarebbe dovuta essere l’ultima di Lotito alla presidenza della Lazio. Ma questa cosa è saltata perché lui ha cambiato le carte in tavola e c’è un grosso fermento, nervosismo e animi abbastanza tesi da parte di persone che si sono spese per Lotito mettendo in piedi una serie di situazioni per far sì che la Lazio facesse il suo corso con una nuova proprietà. Lotito ha cambiato le carte in tavola, può farlo perché è comunque lui il proprietario e decide come, quando e con chi trattare. La questione ha subito un rallentamento, lui ha detto che ha un anno di tempo per fare questa cosa, perché se la Reggina dovesse arrivare in Serie C non può più tenerla. Ha quindi un anno di tempo per decidere cosa fare. La soluzione simile a quella con De Laurentiis, con il figlio al Bari e lui al Napoli, non è percorribile. E soprattutto mi è stato garantito che le norme in questo senso non cambieranno. Lotito a questo punto dovrà fare una scelta, proprio per gli accordi che ha con il suo partito per dedicarsi completamente a Reggio".

"Lui vuole vedere se riesce a sistemare alcune cose: da una parte ha fortissime pressioni politiche e finanziarie per cedere la Lazio, a cui lui però sta resistendo; e anche dall’interno della sua coalizione politica c’è parecchio nervosismo perché non ha mantenuto delle promesse fatte. Nessuno sa che carta vuole giocarsi. Lui deve dedicarsi politicamente alla Reggina e a Reggio, finché il club è in Serie D ha un anno di tempo. Poi in più gli sono saltati degli appuntamenti importanti per i quali il mondo economico intorno alla Lazio si era mosso. Vi confermo, mi è stato confermato da fonti certissime, che intorno alla Lazio c’è un grandissimo interesse, soprattutto di un fondo in particolare. Ce n’è uno che è pronto a entrare in qualsiasi momento, però questo fondo non vuole più avere a che fare con Lotito. Non faccio nomi, diciamo solo che c’è questo fondo”.