LeastSquares: “Mercato? Ecco cosa può fare la Lazio. Ma con questo fatturato…”
È intervenuto ai microfoni di Radiosei LeastSquares, per fare il punto sul nuovo mercato a saldo zero che rischia di attendere la Lazio. Queste le sue parole: “La normativa della FIGC ha imposto una restrizione sul limite del costo allargato, che ha sostituito il vecchio indicatore di liquidità. A parità di altre condizioni, così diventa più difficili mantenere i i costi relativi entro questa soglia. Era un risultato abbastanza atteso quello della Lazio”.
“Questa sanzione ha delle conseguenze che però vanno inquadrate nell’ottica delle modifiche introdotte a dicembre, che hanno agevolato diversi club; prima se un club non rispettava la soglia aveva sicuramente il mercato a saldo zero e non poteva fare adeguamenti di contratto, l’aspetto che è cambiato riguarda le modalità con cui sanare questo sforamento. Prima serviva un aumento di capitale o un finanziamento soci, adesso i club possono rinnovare con adeguamento contrattuale i calciatori in scadenza entro la stagione successiva e per ripianare il gap ci sono diverse possibilità. Ora le NOIF sono meno restrittive e danno maggiore possibilità di azione ai club. Due volte Lotito immise cifre vicine ai 2,5/3 milioni. Ora i club possono utilizzare anche crediti futuri; se vai per questa strada poi i crediti associati ai ricavi futuri che utilizzerai per sbloccare non entreranno nel computo dell’indicatore successivo”.
“Il fatturato della Lazio non si allontana troppo da quello dell’Udinese, dovesse continuare un trend del genere la Lazio si assesterebbe in questa posizione di classifica. Non credo si possa sprofondare, ma è sempre più difficile risalire. Oggi competi con club che si sono attrezzati moltissimo e quindi ogni anno è più complicato. La Lazio ha già una bassa liquidità, ora c’è anche la protesta. Dal punto di vista economico-finanziario, questa gestione potrebbe andare avanti per tanti anni. Il club può rimanere in equilibrio ma oggi il valore di mercato della Lazio è in flessione, quindi il punto è quanto Lotito sia disposto a sopportare una svalutazione del club”.
