Lazio, Altavilla: "La cessione del club? Si devono incastrare un paio di cose..."

12.06.2026 12:15 di  Niccolò Di Leo  Twitter:    vedi letture
Lazio, Altavilla: "La cessione del club? Si devono incastrare un paio di cose..."
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Intervenuto ai microfoni di Radio Laziale, Raniero Altavilla ha parlato del futuro della Lazio e di Claudio Lotito, entrando anche nel merito delle voci su una possibile cessione del club. 

DUE COSE DA INCASTRARE - "C'è da stare calmi. Ho seguito tutta la vicenda e ho fatto le verifiche. Mi è stato detto che bisogna avere pazienza, tutto si risolverà, ma bisogna fare in modo che si incastrino alcune cose. Il rilsultato del referendum ha rallentato le cose perché ha riscritto pagine più importanti della Lazio, si parlava di un risiko della politica con tasselli che devono essere messi a posto. In questo contesto c'è spazio anche per la Lazio. Le cose vanno fatte con tempo senza sbandierarle. Le cose si faranno, ci sono già tempi prestabiliti. Ma non è il caso di mettere benzina sul fuoco. Due tasselli si stanno incastrando in queste ore e che potrebbero favorire un avvicinamento a una situazione che farà felice tutti. Uno dei tasselli è l'acquisto della Reggina che ha valenza sportiva e principalmente politica”.

IL PIANO POLITICO - “Si stanno riscrivendo alcune situazioni a livello politico. Lo spostamento di Lotito per il 2027 nel seggio di Reggio Calabria è indicativo di una strategia a livello nazionale. Nel 2027 ci saranno anche Roma e Milano dove, però, potrebbero fare difficoltà. Quindi potrebbero andare verso una regione dove c'è già il centro-destra e in Calabria c'è Occhiuto. Questo risiko porta a fare dei ragionamenti. Risolta questa situazione, si porranno le basi per un viale molto lungo che porterà alla luce. Prima devono concretizzarsi delle cose che riguardano una piazza calda come Roma, una società quotata in Borsa e un personaggio molto particolare come Lotito, che già in passato si è messo di traverso perché voleva uscirne alla sua maniera, ne uscirà ma in un determinato modo".

IL RUOLO DI LOTITO - "Non ha senso ora creare isterismi. Non dobbiamo fare la gara a chi lo dice prima. Dai piani alti preferiscono se ne parli il meno possibile. Lasciamoli lavorare. L'atteggiamento che vediamo da fuori di Lotito, lo utilizza anche in Senato e nei corridoi. Questo non fa il suo bene e più volte è stato richiamato. C'è una ristrutturazione nel partito forzista e in questa ristrutturazione si ricollocano le persone in base al peso. Gli è stato fatto capire che può avere un peso importante, in una piazza importante su cui il centro-destro punta e in cui può essere un riferimento".

Niccolò Di Leo
autore
Roma, 2000. Redattore per lalaziosiamonoi.it. Speaker, addetto social e redattore per Radio Laziale. Redattore per Lottomatica.sport, Goldbetlive.it, Totosì.sport e Calcio.com.