Akpa Akpro ricorda: “Quasi non credevo di essere alla Lazio. Mi ha cambiato la vita”
Oggi è svincolato dopo gli anni a Verona, ma Jean-Daniel Akpa Akpro può vantare sul suo curriculum anche un gol in Champions League segnato con la maglia della Lazio. Ai microfoni di gianlucadimarzio.com l’ivoriano ripercorre la propria carriera, soffermandosi anche sull’arrivo in biancoceleste dalla Salernitana di Lotito. Queste le sue parole: “All'inizio non ci credevo. Mi chiamò il mio procuratore e mi disse che l'accordo era fatto. Il giorno dopo ero già a Roma. Entrare in uno spogliatoio con Immobile, Luis Alberto, Milinkovic-Savic e Reina è stato incredibile. Inzaghi ha avuto fiducia in me fin dal primo giorno e ho cercato di ripagarlo dando sempre tutto”.
Inevitabile un passaggio sul gol segnato in Champions League con la maglia della Lazio: "Non pensavo nemmeno di entrare. Poi il mister mi ha chiamato, Luis Alberto mi ha servito in profondità e Ciro ha avuto la lucidità di lasciarmi il pallone. Quel gol ha cambiato la mia vita: pochi mesi prima ero in Serie B, poi mi sono ritrovato a segnare in Champions League".
Infine, Akpa Akpro si sofferma anche sui campioni incontrati in carriera e cita Sergej Milinkovic-Savic negli anni alla Lazio: "Meritava di giocare nel Real Madrid o nel Barcellona. Era un centrocampista fortissimo".
