Carrizo: "Mi piacerebbe molto tornare al River, ha bisogno di una mano"
Daniel Passarella si sta prodigando per riconsegnargli per chiavi della porta del River Plate dopo due anni di esilio europeo. Il suo agente Pablo Sabbag ha già raggiunto un accordo di massima con i dirigente dei "Millionairos". Per riportare Juan Pablo Carrizo in Argentina manca solo l'assenso del presidente Lotito che sta valutando l'ipotesi di cederlo in prestito gratuito con diritto di riscatto già fissato ad una cifra più bassa rispetto a quella (12 milioni di euro, ndr) che il Saragozza non ha potuto onorare in questa stagione. In atteso di buone nuove, nel frattempo è uscito allo scoperto proprio "JP", che in un'intervista ad una emittente radiofonica ha reso pubbliche le sue intenzioni: "Quando sei chiamato a fare una scelta professionale la volontà della famiglia riveste un ruolo molto importante, perchè devi trovare un posto dove stare tranquillo e sereno - ha esordito l'"arquero" - , Molto presto potrebbe esserci un mio ritorno al River e l'ipotesi mi piace molto, mi permetterebbe di tornare vicino ai miei affetti e di vivere in modo confortevole. Il River è la mia casa - continua - e la mia intenzione è quella di tornarci perchè lì stanno vivendo un momento difficile ed è arrivato il momento di dare una mano dopo tutto ciò che hanno fatto per me. In Europa - spiega Carrizo - , Ho avuto delle difficoltà anche a causa della mia peculiarità a giocare la palla con i piedi davanti agli attaccanti (la famosa 'gambeta', ndr) e questa situazione a fatto si che io perdessi la Nazionale. Ma io - conclude l'estremo difensore argentino - , Non ho nessuna intenzione di cambiare il mio stile. Ad alcuni tecnici posso piacere, ad altri no".
