Lazio, meglio tardi che mai: l'attacco comincia finalmente ad ingranare

07.05.2026 09:45 di  Chiara Scatena  Twitter:    vedi letture
Lazio, meglio tardi che mai: l'attacco comincia finalmente ad ingranare

RASSEGNA STAMPA - La speranza della Lazio adesso passa dall’attacco. Per gran parte della stagione erano stati soprattutto Romagnoli e Gila a sostenere la squadra grazie alla solidità difensiva, ma negli ultimi mesi Sarri ha lavorato soprattutto sulla fase offensiva. Perché senza gol, anche con una difesa perfetta, le partite non si vincono.

I segnali recenti sono incoraggianti: era dal febbraio 2025, con Marco Baroni in panchina, che la Lazio non segnava almeno due reti per tre partite consecutive. Un dato importante in vista della finale di Coppa Italia e della corsa al settimo posto, che potrebbero valere anche un posto in Europa. Nelle ultime dieci gare sono arrivati nove risultati utili, con almeno due gol segnati contro Sassuolo, Bologna, Napoli, Udinese e Cremonese. L’unica eccezione è stata la trasferta contro la Fiorentina, dove però le occasioni non sono mancate.

A trascinare il reparto offensivo sono stati soprattutto Maldini, Isaksen e Noslin, tutti autori di due gol nel recente periodo, oltre a Dia, Pedro e Cancellieri. Manca ancora il contributo decisivo di Ratkov e del capitano Zaccagni, frenato dagli infortuni, ma la speranza è che possa essere determinante proprio nelle partite che contano. Intanto il club inizia anche a pensare al futuro: come sottolinea il Messaggero, la Lazio riscatterà Dia dalla Salernitana, mentre il destino di Maldini dipenderà anche dall’eventuale qualificazione europea. Potrebbero invece arrivare offerte per Isaksen, considerato uno dei possibili sacrifici sul mercato.