Lazio, dall'emergenza all'abbondanza in regia: ora sono in tre per un posto

07.05.2026 08:30 di  Chiara Scatena  Twitter:    vedi letture
Lazio, dall'emergenza all'abbondanza in regia: ora sono in tre per un posto

RASSEGNA STAMPA - Da un’emergenza totale all’abbondanza: nel giro di poche settimane Maurizio Sarri è passato dall’assenza completa di registi a tre possibili soluzioni per il centrocampo della Lazio. Rovella ha passato più tempo in infermeria che in campo, Cataldi si era fermato contro il Sassuolo per un problema al polpaccio, mentre l’addio di Vecino a gennaio e gli stop fisici di Basic avevano ulteriormente ridotto le opzioni, considerato che Belahyane non è mai riuscito a convincere fino in fondo il tecnico. Da qui l’intuizione di Sarri: arretrare Patric davanti alla difesa. Un esperimento riuscito al punto da confermare lo spagnolo titolare anche nella semifinale di ritorno contro l’Atalanta, con risultati convincenti. 

L’infermeria finalmente si sta svuotando e a centrocampo la situazione è molto diversa rispetto a qualche settimana fa. Cataldi, dopo mesi passati praticamente da solo a reggere il reparto, è vicino al rientro nonostante i recenti problemi fisici tra influenza e fastidi muscolari legati a un principio di pubalgia. La sua presenza in finale non sembra a rischio, ma il match di sabato sarà importante per ritrovare minuti e condizione. Anche Rovella vede la luce dopo una stagione tormentata. Alla pubalgia si era aggiunta la frattura scomposta della clavicola destra, che aveva richiesto un intervento chirurgico e fatto temere la fine anticipata della stagione. 

Con quattro partite ancora da giocare, le gerarchie restano aperte. Il tecnico biancoceleste sembra avere poche incertezze sulle mezzali, con Basic a destra e Taylor a sinistra favoriti dopo le ultime prestazioni. Il vero dubbio riguarda appunto la cabina di regia: Patric, Cataldi e Rovella si giocano una maglia dopo mesi complicati tra infortuni e recuperi. Stavolta il “problema” per Sarri è scegliere chi lasciare fuori.