Lotito: "La Lazio non è in vendita! Voglio una società immortale"
Durante la conferenza di presentazione del Flaminio, ha parlato il presidente della Lazio Claudio Lotito. Di seguito le sue parole.
Domanda a Lotito: cosa si aspetta da questo progetto? Può aiutare la Lazio a crescere ulteriormente anche per i successi sportivi?
"Il tifoso ha a cuore la stabilità e il futuro della propria società. Quando sono entrato ho detto che volevo una società fondata sul cemento armato e non sulla sabbia. Oggi si ottiene un grande risultato sportivo e poi si fallisce, invece credo che la stabilità, la proiezione futura, l’appartenenza… io sento la responsabilità di questa comunità, ho riscoperto i ruoli di partenza di questa società, come il Parco dei Daini. Quando sono entrato la Lazio aveva 550 milioni di debiti, avrei potuto azzerare i debiti e ripartire dalla Serie C come il Napoli. Non ci sarebbe però stata la storia, la matricola, l’ente morale della Lazio, al servizio della gente. Perché devo distruggere la storia? Tutti i sacrifici dei miei predecessori… E anche gli stessi tifosi che hanno fatto gli aumenti di capitale. Non ho chiesto questo ai tifosi, quando sono entrato qualcuno è venuto da me a piangere. Non chiedo aiuto esterno, ma solo il rispetto del ruolo e di quello che uno fa. Voglio costruire il futuro, la stabilità di questa società. Dopo la Juve avevamo vinto più trofei di tutti, prima del Napoli. 550 milioni di debiti non erano un gioco all’epoca. Io l’ho fatto per la storia, per i tifosi della Lazio. Adesso nel 2027 finiranno i debiti, ho pagato tutto. Recupererò 30 milioni di cassa, significa avere soldi in più per tenere in piedi la società. In questi anni non ho fatto debiti, ho speso tanti soldi. Tutto l’apparato che è`stato messo in piedi, chi l’ha pagato? Non ci sono mutui, leasing… Tutto questo serve per dare ai tifosi un futuro. È successo a tante squadre di fallire. Io voglio che la Lazio diventi immortale, che si possa tramandare nei secoli. Siamo qui ancora con la vecchia storia, con i principi. Io sono il gestore di un patimonio di sentimenti e passione comune. Se sparisce la casa, cosa tramando? Questo è quello che voglio. Finché sarò il presidente… La società non è in vendita! Sono tutte falsità quelle che vengono dette in giro. Qatar… La Lazio deve essere libera! Non libera la Lazio, la società deve essere libera. Basta con questa roba".
