Immobile "Oggi attaccanti come registi avanzati. Ecco chi è l'unico bomber"
Sempre nel corso della lunga intervista rilasciata a So Foot, Ciro Immobile ha parlato del problema attaccanti. O meglio, del lavoro diverso che fanno anche i centravanti nel calcio moderno e che impatta, ovviamente, sul loro rendimento. Ecco allora le parole dell'ex bomber della Lazio, che fa anche il nome di chi può essere l'unico suo "erede":
"Basta guardare i recenti vincitori della Scarpa d'Oro, i capocannonieri di ogni campionato: tornano sempre gli stessi nomi. In Francia, l'unico vero numero 9 che sta facendo una buona stagione è Joaquin Panichelli. Mason Greenwood, per esempio, non è realmente un bomber per come lo intendiamo noi, un attaccante d'area alla Vieri o Inzaghi. In Italia, se guardi le statistiche degli attaccanti, non ce n'è nessuno che abbia gli stessi standard che avevo io quando ho vinto il titolo di capocannoniere per la prima volta con il Torino nel 2014. E non vi parlo nemmeno degli anni successivi o di quando ho vinto la Scarpa d'Oro nel 2020 alla Lazio (aveva segnato 36 gol in Serie A).
Eppure, io me la battevo con i Gonzalo Higuain, i Luca Toni, gente che segnava a occhi chiusi. Quando ho iniziato a giocare, anche il capocannoniere del Genoa faceva i suoi 12-13 gol facilmente: i Maccarone, i Di Michele, i Lucarelli, gente che giocava al Siena, al Livorno o al Palermo... Per loro era la norma. Ma non do la colpa solo agli attaccanti attuali: forse sono gli allenatori a chiedere loro cose diverse.
In che senso? Oggi gli allenatori concepiscono l'attaccante come un regista avanzato più che come un bomber. Prima gli si chiedeva di essere lì per finalizzare le azioni, di buttare quel maledetto pallone dentro. Oggi l'allenatore è contento al fischio finale se l'attaccante ha fatto giocar bene il resto della squadra. Che segni o meno. L'unico italiano che mi sembra capace di seguire quelle orme oggi è Francesco Pio Esposito. Ma anche lui cerca più l'azione decisiva in ogni sua forma rispetto alla ricerca pura e semplice del gol".
