Mellone: "Nella Lazio una frattura che entra nella storia del calcio italiano"
Angelo Mellone è intervenuto ai microfoni di Radiosei all'indomani della sconfitta della Lazio contro la Fiorentina. Oltre alla gara, il tema principale sul tavolo è il rapporto insanabile tra società e tifosi, il quale rappresenta secondo Mellone un unicum o quasi nella storia del calcio italiano. Di seguito le sue parole.
"Se ieri la Lazio avesse vinto a Firenze sarebbe cambiato poco, il problema è il fuori dal campo. Una nebbia fitta di scarsità di messaggi, di lamentele di un allenatore, di dubbi di una tifoseria. Sono curioso di capire come si uscirà da questo empasse. E non è una cosa facilissima, credo che sia un momento di difficoltà della società Lazio. Vorrei capire e sapere qual è lo stato d’animo che regna a Formello. Comunicazione vuol dire mettere in comune, confrontarsi, dialogare, rispondere a delle domande precise".
"Davvero noi pensiamo che con l’arrivo dell’estate, come una specie di periodo di assoluzione, tutte le tensioni, la rabbia e le incomprensioni possano venir meno come se nulla fosse? Qui parliamo di una frattura che nella storia del calcio italiano ha un valore epocale. Mi vengono in meno poche analogie, qui si tratta di una magnitudo. Qui la scelta è volontaria, così come a me ieri non mi è costato non guardare la panchina".
"Come si recupera in modo non superficiale con il 95% della tifoseria? Qual è l’orizzonte di ambizione di questa squadra? Qual è il futuro dell’allenatore? Mettiamo in fila questi punti concatenati tra di loro in attesa di risposte e soluzioni".
