FIGC, Lotito: "Si può nominare un commissario. Il calcio va rifondato"
"Noi siamo stati eletti per rappresentare gli interessi collettivi degli italiani. Ritengo che il Governo abbia la possibilità di nominare un commissario per la Figc, se c'è volontà di rifondare il calcio gli strumenti per farlo ci sono. Il tema è rifondare, al calcio servono riforme partendo dalla norma istitutiva. Si nomina un commissario di altissimo profilo internazionale, una commissione sportiva, sempre di altissimo profilo istituzionale e internazionale che suggerisce e supporta nella riscrittura delle norme, che potrà avvalersi di due sub-commissari, e questo sarà in carica fino al 31 dicembre 2028. In meno di un anno si è già sistemato tutto, perché i temi sono sempre gli stessi. E' una questione di volontà". Così Claudio Lotito, senatore e presidente della Lazio, durante l'audizione del ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, sullo stato di attuazione della risoluzione approvata dalla Commissione a conclusione dell'esame dell'affare assegnato sulle prospettive di riforma del calcio italiano.
Poi il presidente della Lazio rincara la dose: "Io sono da ventidue anni nel calcio, mi spiace constatare che il Parlamento ha abdicato ai propri ruoli, con la scusa dell'autonomia dello sport. Nessuno la intacca. Le leggi si scrivono, poi ci sono le norme interne della Federcalcio, per carità. Oggi seguiamo regole previste in un calcio romantico, dove c'era il patron-coglion che metteva i soldon e andava tutto bene. Oggi gli interessi sono diversi, la visibilità è mondiale e le ricadute sul piano dell'immagine o identitario sono completamente diversi".
Lotito, tornando sull'elezione del presidente Figc, sottolinea come "oggi noi andiamo a rifare le elezioni con una legge di 45 anni fa quando c'era un calcio romantico. Oggi gli interessi sono diversi, le ricadute sono completamente diverse. Oggi il 34% è dei Dilettanti, ma i soldi derivano dalla Serie A, il 20% è dei i giocatori, il 10% ce l'hanno gli allenatori; se si compattano i dipendenti… La Lega Serie A, che è la vacca che tutti mungono, sta al 18%. Come si può candidare una persona in un sistema dove non esistono maggioranze? Deve per forza scendere a compromessi". Infine, sulla terza mancata qualificazione ai Mondiali dell'Italia, Lotito sottolinea come "siamo passati da una Nazionale che era tra le prime 3 su 16 squadre, a oggi in cui non partecipiamo ai Mondiali con 48 squadre. Noi non dobbiamo trovare i responsabili, ma la cura ai problemi", conclude.
