Mondiali 2022, Infantino: “I giocatori non possono essere privati di rappresentare le nazionali”

Il Presidente della FIFA Gianni Infantino con un comunicato uffciale si è rivolto alla Premier League e alla Liga chiedendo il loro supporto...
25.08.2021 19:10 di  Lalaziosiamonoi Redazione   vedi letture
Fonte: Martina Barnabei - corso di informazione de Lalaziosiamonoi.it
Mondiali 2022, Infantino: “I giocatori non possono essere privati di rappresentare le nazionali”
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La vicenda che riguarda i giocatori di Premier League e Liga potrebbe diventare un caso. Le due leghe hanno deciso che non daranno il via libera ai calciatori provenienti dai paesi inseriti nella “lista rossa” per partecipare alle qualificazioni al Mondiale del Quatar 2022. La paura del Covid sarebbe il motivo principe che ha spinto la Premier League e la Liga Spagnola a questa decisione. La decisione è stata annunciata con un comunicato ufficiale. Il presidente della FIFA Gianni Infantino, è intervenuto sulla vicenda: “Abbiamo affrontato insieme i problemi globali in passato e dobbiamo continuare a farlo in futuro. Il rilascio dei giocatori nelle prossime finestre internazionali è una questione di grande urgenza e importanza. Sono grato per il sostegno e la cooperazione da parte di molte parti interessate nel gioco durante questo periodo difficile. Chiedo una dimostrazione di solidarietà da parte di ogni associazione membro, ogni lega e ogni club, per fare ciò che è giusto e corretto per il gioco globale".

IL COMUNICATO - "Molti dei migliori giocatori del mondo competono in campionati in Inghilterra e Spagna, e crediamo che questi paesi condividano anche la responsabilità di preservare e proteggere l’integrità sportiva delle competizioni in tutto il mondo. Sulla questione delle restrizioni di quarantena in Inghilterra, per i giocatori che tornano dai paesi della lista rossa, ho scritto al primo ministro Boris Johnson e ho chiesto il sostegno necessario, in particolare, in modo che i giocatori non siano privati della possibilità di rappresentare i loro paesi nelle partite di qualificazione per la Coppa del Mondo FIFA, che è uno dei massimi onori per un calciatore professionista. Ho suggerito che un approccio simile a quello adottato dal governo britannico per le fasi finali di EURO 2020 sia attuato per le prossime partite internazionali. Insieme abbiamo dimostrato solidarietà e unità nella lotta contro il COVID-19. Ora, sto esortando tutti a garantire il rilascio dei giocatori internazionali per le prossime qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA”.

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