Torino, Juric: “La Lazio ha trovato fiosionomia con Sarri. Noi..."

15.04.2022 10:33 di Ludovica Lamboglia Twitter:    vedi letture
Torino, Juric: “La Lazio ha trovato fiosionomia con Sarri. Noi..."
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Lazio - Torino è alle porte. Domani nella 33° giornata di Serie A la squadra di Maurizio Sarri sfideranno i granata allo tadio Olimpico di Roma alle 20:45. Alla vigilia del match è intervenuto in conferenza stampa il tecnico Juric. Le sue parole: "Vogliamo ripetere le buone prestazioni e cercare di crescere. La Lazio con Sarri ha trovato una fisionomia, ogni tanto fa passi falsi ma già da mesi giocano come vuole lui. Dobbiamo rispondere bene. Vorrei fare più vittorie possibili e giocare bene, oltre a migliorare su tanti aspetti. 47 o 50 punti non cambia la vita, te la cambia se fai qualcosa in più. Ma non sono ossessionato".

MOTIVAZIONI - "Non esiste che calino le mie o quelle dei giocatori. Dobbiamo stare sul pezzo con voglia di giocarcela, non credo che possa succedere"

CONFERME "Fino ad oggi, la squadra ha dimostrato attaccamento e voglia di fare bene. Negli allenamenti non vedo un minimo calo: fa piacere giocare come contro il Milan, abbiamo avuto un grande dispendio di energie ed è stato difficile recuperare. Ma non vedo segnali di rilassamento, le risposte arrivano dalle partite. Lavoriamo forte e con motivazioni, non voglio cali né individuali né di gruppo".

SQUADRA "Zima deve crescere tanto, si è visto l'altra sera: deve lavorare per essere competitivo a certi livelli. Ansaldi ha giocato poco. Ho fiducia in Vojvoda e gioca lui. Sanabria ha iniziato ad allenarsi con noi e può essere convocato, Mandragora dalla prossima settimana. Lukic e Ricci hanno fatto una partita seria contro Tonali e Kessie, giocatori di livello altissimo: hanno fatto una buona gara, entrambi stanno crescendo e va bene così".

BELOTTI - "Quando sta bene è veramente forte. E' uno che mi piace anche umanamente, con grande generosità anche nella vita. E' un ragazzo di una onestà unica: gli credo ciecamente quando mi dice che deciderà a fine anno. Valuterà le soluzioni, poi ascolta o non ascolta e deciderà lui. Resto dell'idea che se rimane, sarei strafelice".