WOMEN | Italia, Soncin: "Europeo? Ci ha lasciato tanto. Ora vogliamo il Mondiale"

25.02.2026 18:15 di  Martina Barnabei  Twitter:    vedi letture
WOMEN | Italia, Soncin: "Europeo? Ci ha lasciato tanto. Ora vogliamo il Mondiale"
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Il ct dell'Italia Femminile, Andrea Soncin, ha parlato dalla sala stampa di Coverciano dove ieri è iniziato il raduno delle azzurre in vista del doppio impegno con Svezia e Danimarca per le qualificazioni al Mondiale del 2027. Queste le parole: "Come sto vivendo questo raduno? Lo vivo con grande emozione, è stata un'attesa lunga e c'è grande gioia di essere qui da parte mia e delle ragazze. Sono stati tre mesi impegnativi, ma abbiamo avuto molti momenti e punti di contatto. Siamo felici di ritrovarci. L'immagine che dobbiamo avere davanti è avere chiaro l'obiettivo che si costruisce dalle persone e dalle motivazioni di ogni persona che è parte di questo gruppo. La loro voglia di voler sempre ricercare l'eccellenza. C'è tanta voglia di iniziare per ottenere questo obiettivo che è prioritario e ben chiaro. Vogliamo qualificarci per il Mondiale". 

"L'Europeo ci ha lasciato tanto, sono passati tanti mesi in cui abbiamo vissuto tante altre esperienze. Sicuramente è un ricordo che conserviamo con la consapevolezza di voler gestire al meglio l'ultimo minuto. Perché proviamo ancora rabbia e dispiacere, ma fa parte del percorso di crescita che dobbiamo fare. C'è la consapevolezza e la convinzione di poter gestire al meglio quei momenti".

"Il numero delle convocate arriva da tante valutazioni, da quello che dimostrano nei loro percorsi, dal fatto di gestire due impegni di fila. Ci troviamo molto bene a lavorare con il gruppo allargato, è uno stimolo ulteriore per me e per tutto lo staff, però la loro energia alimenta tutto questo clima positivo per arrivare al meglio alle partite. Abbiamo portato avanti questo modus operandi e lo abbiamo fatto anche questa volta con un raduno più lungo che ci permette di lavorare proprio come una squadra".

"Si è alzato molto il livello delle proposte tecniche e tattiche negli ultimi tre anni, ci sono tanti allenatori e allenatrici che stanno crescendo e portando idee nuove, aumentano le difficoltà, non ci sono gare scontate e questo è uno stimolo anche per noi perché c'è molto da imparare. La Roma non è una sorpresa secondo me, la Juventus ha dovuto affrontare altre situazioni, magari legate alle partite in Europa".

"Non sento questo tipo di pressione, sono molto concentrato sul percorso perché è tramite questo che possiamo raggiungere i risultati che vogliamo. E questo vale non solo per la Nazionale maggiore, ma anche per le selezioni giovanili. Non abbiamo vissuto l'Europeo come se avessimo raggiunto un obiettivo superiore alle attese, perché eravamo consapevoli di poter arrivare fino in fondo. Dobbiamo migliorare, come già detto, la gestione di alcuni momenti. Le prime due gare saranno importanti così come lo saranno le prossime e la possibilità di giocarci la qualificazione in Svezia".

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